Santa Maria Nuova, passano da 4 a 18 i casi di scabbia

Undici di questi riguardano operatori sanitari e 7 sono contatti esterni sottoposti a trattamento preventivo

REGGIO EMILIA – Sono passati a 18 i casi di scabbia accertati in totale dopo i primi 4 che si erano registrati al Santa Maria Nuova fra il personale sanitario del reparto di Medicina II. Undici di questi riguardano operatori sanitari e 7 sono contatti esterni sottoposti a trattamento preventivo. Lo comunica la Direzione sanitaria dell’Ausl dopo la sorveglianza sanitaria in seguito ai primi 4 casi accertati.

Il 18 ottobre scorso, infatti, l’Ausl aveva dato la notizia dei 4 casi di scabbia che si erano registrati tra il personale sanitario del reparto di “Medicina II”. Fonte del contagio era stato, probabilmente, un paziente ricoverato nel reparto nei mesi scorsi, poi deceduto per gravi patologie. Gli operatori contagiati erani stati immediatamente sottoposti a controllo e in qualche caso a profilassi e a riposo.

Comunica l’Ausl: “L’attività di sorveglianza ha riguardato ad oggi oltre 150 persone visitate dai dermatologi e dai medici igienisti. Prosegue serrata l’attività di identificazione degli ulteriori contatti e dei loro spostamenti. Sono stati avvertiti i medici di medicina generale affinché segnalino tempestivamente eventuali casi sospetti”.

L’Ausl ribadisce che “l’infestazione non riveste carattere di pericolosità per la salute né a breve né a lungo termine. Può colpire persone di ogni ceto sociale, indipendentemente dall’igiene personale e non fa distinzioni di età o sesso ed è endemica in molti paesi sviluppati”.