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Sale la tensione in Catalogna, la polizia carica i manifestanti

Tre persone arrestate, di cui due minorenni. Migliaia in piazza a Barcellona, chiusa la Sagrada Familia

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REGGIO EMILIA – Sale la tensione in Catalogna, la polizia nazionale spagnola ha arrestato tre manifestanti, due dei quali minorenni, dopo aver disperso con delle cariche un gruppo che stava lanciando oggetti di ogni genere davanti al quartier generale della polizia. Lo riferisce l’agenzia spagnola Europa Press.

Migliaia di persone in corteo e molte strade bloccate a Barcellona, dove cinque colonne di manifestanti sono arrivati da tutta la regione autonoma spagnola per partecipare alla manifestazione indetta dai sindacati indipendentisti. Gli accessi principali su strada a Barcellona sono interrotti. Una ventina le arterie interessate.

All’aeroporto di Barcellona sono stati cancellati 57 voli dei quasi 1.000 previsti. In corso lo sciopero generale, indetto per protesta dopo la sentenza di condanna dei leader separatisti. La Sagrada Familia ha annunciato la sospensione di tutte le visite per via dello sciopero generale e dei cortei.

Intanto, in Belgio, dopo essersi presentato volontariamente alle autorità, Carles Puigdemont è stato rilasciato. “Sono stato rilasciato senza cauzione, resto a disposizione della giustizia belga. Non lascerò il Paese”, ha detto ai media l’ex presidente della Catalogna. Lunedì un giudice spagnolo aveva emmesso un nuovo mandato di arresto internazionale per Puigdemont con l’accusa di sedizione e appropriazione indebita per la fallita secessione catalana dell’ottobre 2017.

E ormai è ufficiale, il ‘classico’ Barcellona-Real Madrid è stato rinviato. La partita non si giocherà il prossimo 26 ottobre. La federcalcio spagnola, dopo la riunione del comitato delle competizioni, ha ufficializzato il rinvio per ragioni di sicurezza alla luce degli scontri di questi giorni nella città catalana. I due club sarebbero orientati a recuperare la partita mercoledì 18 dicembre.

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