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Rissa in via Paradisi, tunisino arrestato per tentato omicidio foto

Il 42enne è accusato di aver ferito stanotte, verso le 0,15, in via Paradisi, un connazionale di 34 anni irregolare che è stato trovato riverso a terra con una profonda ferita al collo.

REGGIO EMILIA – Un pluripregiudicato tunisino di 42 anni, Abidi Moncef, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Avrebbe ferito stanotte, verso le 0,15, in via Paradisi, un connazionale di 34 anni irregolare che è stato trovato riverso a terra con una profonda ferita al collo.

La polizia è arrivata sul posto, dopo la segnalazione di una rissa e ha trovato il tunisino a terra che era assistito da una 38enne marocchina che ha precedenti penali per spaccio e per reati contro il patrimonio. Il personale della sala operativa, visionando le immagini del sistema di videosorveglianza della zona, ha subito riconosciuto, come uno dei partecipanti alla rissa, il pluripregiudicato Moncef che gli agenti hanno individuato e provato a fermare nei pressi della stazione.

Il 42enne, tuttavia, è riuscito a fuggire ma, dato che era ferito, è andato al pronto soccorso. Lì gli agenti, chiamati dagli addetti al triage, hanno trovato altri parecipanti alla rissa, ovvero un tunisino di 38 anni irregolare e una 28enne italiana con precedenti penali. Il magrebino aveva una ferita da taglio al polso compatibile con una colluttazione violenta ed è stato curato e dimesso con una prognosi di venti giorni.

Il tunisino che era stato trovato a terra con la profonda ferita da taglio al collo, invece, è stato suturato e tenuto in osservazione in ospedale (non è in pericolo di vita). Ma gli agenti della polizia hanno visto nel pronto soccorso Abidi Moncef che era andato lì per curarsi dopo la rissa e che è stato a fatica fermato dai poliziotti, dato che aveva provato nuovamente a fuggire. In seguito al fermo uno degli agenti ha riportato una contusione alla spalla ed è dovuto ricorrere alle cure mediche.

Moncef è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato a piede libero per tentato omicidio, rissa e lesioni aggravate. Ora è in attesa della convalida del fermo. Gli altri partecipanti alla rissa sono stati tutti denunciati.