Nuova retata della polizia in stazione e sei espulsioni

Sono tutti cinesi: due sono stati accompagnati al centro per i rimpatri

REGGIO EMILIA – E’ di 34 cittadini stranieri controllati e sei espulsioni il bilancio della nuova operazione effettuata ieri in zona stazione dalla polizia di Reggio Emilia, che ha agito insieme a quella locale. L’intervento e’ stato deciso dal questore Antonio Sbordone, in risposta alle segnalazioni giunte dai cittadini e dalle loro associazioni e per rispondere al bisogno di sicurezza percepita nel quartiere.

In particolare, dei 34 stranieri di cui sono state verificate le generalita’, otto sono risultati non in regola sul territorio nazionale e accompagnati in questura per accertamenti. Si tratta di due cittadini di nazionalita’ siriana e un pakistano (rintracciati nel Mc Donald’s di piazzale Marconi e nei pressi dell’autostazione) e di cinque cittadini cinesi che si trovavano all’interno di un appartamento in via Eritrea.

Per quattro dei cinesi e’ stato emesso un ordine del questore che intima di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Altri due, invece sono stati direttamente accompagnati al centro di permanenza per i rimpatri di Bari. Gli agenti dell’ufficio Immigrazione della Questura, nel corso della stessa operazione, hanno inoltre fermato tre donne di nazionalita’ cinese. Per una di loro, 50 anni, e’ stato emesso un foglio di via obbligatorio in ragione di precedenti giudiziari per rissa e sfruttamento della prostituzione.

Ad altre due donne che – secondo le lamentele dei cittadini – esercitavano la prostituzione in strada, il questore ha deciso di revocare il permesso di soggiorno. Saranno quindi rimpatriate.