Lega e Forza Italia: “Il Pd deforma la realtà, il sistema Bibbiano esiste”

Vinci e Borgonzoni: "Per i giudici di Bologna è tutto ok, ma non per i servizi sociali della val d'Enza. La Fiorini: "Nell'85% dei casi le richieste di affido dei minori avanzate dai servizi sociali della Val d’Enza erano, secondo il tribunale dei minori, ingiustificate"

REGGIO EMILIA – Il sistema Bibbiano? Esiste eccome. Lucia Borgonzoni, senatrice della Lega e candidata presidente dell’Emilia-Romagna, e Gianluca Vinci, deputato della Lega e segretario del Carroccio in Emilia tornano sull’inchiesta degli affidi di minori in val d’Enza per replicare al Partito democratico, che ha messo in risalto come le verifiche fatte dal Tribunale dei minorenni di Bologna sui bambini dati in affidamento non hanno registrato anomalie nei procedimenti.

“Il sistema Bibbiano – precisano Vinci e Borgonzoni – non erano i magistrati, ma i servizi sociali, il Pd non prenda in giro i cittadini”. La “maldestra difesa di alcuni esponenti del Pd lascia stupefatti: il sistema Bibbiano esiste”. Infatti “quello denunciato da molti, che ha portato ad arresti ed altre misure cautelari, non era contro i magistrati del Tribunale per i minori dei quali oggi si dichiara l’estraneita’ ai fatti, ma i dirigenti dei servizi sociali territoriali della Val D’Enza, tutt’ora sottoposti a misura”.

La Lega, puntualizzano i parlamentari leghisti, “non ha infatti attaccato il Tribunale per i minori ma i servizi sociali e come dimostra quest’ultima verifica, il sistema Bibbiano era formato da ‘mele marce’ a livello di servizi sociali che hanno di fatto raggirato la magistratura che ne era ignara”.

Insomma “c’e’ una bella differenza tra la realta’ e il dire che il Sistema Bibbiano non esiste”. Per “fortuna- chiosano gli esponenti del Carroccio- la magistratura sta facendo chiarezza, anche a livello penale”. Ma “il Pd si deve vergognare e deve chiedere scusa ai cittadini perche’ in questi casi deformare la realta’ sulla pelle delle famiglie che stanno soffrendo per quanto subito, e’ al limite della crudelta’”.

La Fiorini (Fi): “Il Pd scappa invece di dare spiegazioni”
Sulla stessa linea la deputata emiliana di Forza Italia, Benedetta Fiorini, che scrive: “Il Partito democratico, invece di scappare, venga a confrontarsi e a dare spiegazioni in Parlamento su quanto emerso dalle verifiche del tribunale dei minori di Bologna sulle richieste di affido avanzate dai servizi sociali della Val d’Enza, cento in due anni. A fronte di queste cento richieste, il tribunale ne ha respinte 85: ciò vuol dire che se non ci fossero stati i giudici del tribunale dei minori a vagliare i casi, quei bambini oggi sarebbero in affido ad altre famiglie, hanno rischiato quindi di essere strappati ingiustamente alle famiglie naturali”.

“Il dato è estremamente preoccupante – aggiunge Fiorini – perché i numeri stanno a significare che nell’85 per cento dei casi le richieste di affido dei minori avanzate dai servizi sociali della Val d’Enza erano, secondo il tribunale dei minori, ingiustificate. E’ una vergogna che ancora ad oggi, a tre mesi dall’indagine ‘Angeli e demoni’, non ci sia stato un solo rappresentante del Pd a livello parlamentare che abbia preso le difese di questi minori e si sia scagliato contro un sistema, quello di Bibbiano, avallato da un sindaco Pd, che hanno dipinto in tutto il Paese come se fosse un modello d’eccellenza. Chiedo al Pd di commentare pubblicamente i dati del tribunale il quale, lo ricordiamo a chi lo avesse dimenticato, ha avviato queste verifiche in seguito a un question time da me presentato in Aula. Chiedo anche che si vada nelle verifiche più indietro dell’ultimo biennio perchè – conclude Fiorini – ci sono bambini e famiglie che chiedono di sapere la verità”.