Italia Viva, ecco chi sono i Leopoldini reggiani

Sono una decina, circa, i politici locali che hanno già aderito o che potrebbero essere tentati di entrare nel partito di Matteo Renzi

REGGIO EMILIA – Sono poco più di una decina i politici reggiani che hanno già aderito o che potrebbero essere tentati di entrare in Italia Viva, il partito di Matteo Renzi che è stato tenuto a battesimo, con tanto di presentazione del simbolo, alla Leopolda 10 che si è tenuta nello scorso fine settimana a Firenze.

I nomi più noti che circolano sono anche quelli che, attualmente, nutrono ancora dei dubbi e decideranno nelle prossime settimane se sciogliere, o meno, la riserva. Si tratta di Maria Francesca Sidoli, assessore comunale al Commercio e alle Attività produttive, Giacomo Benassi, consigliere comunale di +Europa e Paolo Genta, consigliere comunale del Pd.

Chi invece sembra aver già sciolto ogni indugio sono quelli che hanno partecipato alla Leopolda e che sono presenti nella foto postata dall’ex consigliere comunale Maura Manghi su Facebook che, nel fine settimana, ha partecipato con loro alla manifestazione di Firenze e che ha già annunciato la sua adesione a Italia Viva.

Sono Giovanni Andrea Ferrari, ex assessore provinciale alla valorizzazione del territorio in quota Margherita ed ex componente del cda della società di trasporti regionale Seta, attualmente in +Europa, Vania Toni, ex assessore del Comune di Cavriago e Carla Agosti, membro della direzione provinciale del Pd.

In particolare entrano in Italia Viva i componenti di Sempre Avanti (la mozione di area renziana a sostegno della candidatura di Roberto Giachetti alla segreteria del Pd) Vania Toni, Francesco Magnani, Carla Agosti, Cesare Valentino, Giulia Luppi, Luca Cagnoli, Simona Catellani, Robertino Ugolotti, Lia Pani e Laila Ficarelli che ufficializzano così la loro scelta: “Italia Viva ci rappresenta ed è in linea con la nostra idea di partito libero di esprimere un riformismo europeo che non era più presente nel Partito Democratico”.

Il gruppo dei politici reggiani che aderiscono a Italia Viva, almeno per ora, non sembra particolarmente nutrito, testimonianza del fatto che i renziani reggiani, molti dei quali per la verità si erano convertiti obtorto collo, sono velocemente evaporati nel momento in cui il partito ha cambiato segretario. Non è da escludere che ce ne siano altri alla finestra e magari attendano il post elezioni regionali e l’evoluzione politica nazionale per fare il salto verso la nuova creatura politica dell’ex premier.