Immergas, inaugurato lo stabilimento in Cina

Dopo la Slovacchia e l'Iran, l'espansione sulla "via della seta" e' arrivata in particolare nel distretto nazionale per l'alta tecnologia di Changzhou

REGGIO EMILIA – Immergas inaugura in Cina il suo terzo polo produttivo all’estero. Dopo la Slovacchia e l’Iran, l’espansione sulla “via della seta” e’ arrivata in particolare nel distretto nazionale per l’alta tecnologia di Changzhou.

Il nuovo stabilimento dell’azienda leader nella produzione di caldaie con sede a Brescello, e’ stato completato nell’arco di pochi mesi, con un investimento di tre milioni di dollari: sara’ dedicato alla produzione di caldaie a gas destinate al mercato asiatico, progettate e testate nel nuovo centro ricerche inaugurato a fine 2018 a Brescello.

La produzione e’ gia’ iniziata con 25 addetti che a regime potranno salire a 100 per un fatturato atteso, nel primo anno di attivita’, intorno ai 20 milioni di euro. Lo stabilimento cinese di Immergas e’ nato su un’area totale di 5.300 metri quadrati (due capannoni): 2.700 metri quadrati dedicati alla produzione, 1.300 metri quadrati per gli uffici, e 1.300 per la logistica e il magazzino.

“Le sinergie tra la casa madre italiana e la nuova realta’ cinese si sono rivelate molto positive”, commenta Bruno Rinaldi, general manager di Immergas China, secondo cui il nuovo stabilimento “con la linea di caldaie espressamente studiata per la Cina consente di guardare a una nuova fase di sviluppo, nonostante la complessita’ del mercato cinese che rimane altamente competitivo”.