Guastallese ucciso a coltellate in Indonesia

Luca Aldrovandi, 52 anni, è stato trovato senza vita, in un lago di sangue, nel suo appartamento sull'isola di Pulau Weh dove gestiva una locanda

GUASTALLA (Reggio Emilia) – Un guastallese di 52 anni, Luca Aldrovandi, da tempo nel paese asiatico, è stato ucciso a coltellate in Indonesia (foto da Serambinews.com). Il suo corpo è stato trovato verso le otto di ieri mattina (corrispondenti alle 3 di notte in Italia) nel suo appartamento da un dipendente della locanda Bixio Cafè gestita dalla vittima in un villaggio nella zona turistica di Iboih sull’isola di Pulau Weh.

L’uomo che ha trovato il corpo di Aldrovandi ha detto, secondo quanto riporta il quotidiano locale Serambinews.com, che nel resort di proprietà di Luca c’erano due lavoratori, R e W, ma mercoledì pomeriggio uno dei due, W, ha chiesto il permesso di tornare nella sua città natale a Medan, nel nord di Sumatra.

La polizia si è messa sulle tracce di W e lo ha arrestato, mentre andava a Medan, proprio nell’area montuosa di Seulawah, Aceh Besar. Ha detto il capo della polizia locale: “Lo abbiamo fermato, ma non sappiamo ancora se lui (W) è il colpevole”.

Aldrovandi è conosciuto a Guastalla. Eva, 45 anni, la moglie indonesiana di Aldrovandi, vive in Italia per gran parte dell’anno, consentendo alla figlia (che è iscritta alle elementari) di frequentare le scuole qui.

Luca Aldrovandi
luca aldrovandi

L’ambasciata d’Italia a Giacarta, in stretto raccordo con la Farnesina, sta seguendo con “la massima attenzione” il caso di Luca Aldrovandi. Lo riferiscono fonti della Farnesina. L’ambasciata è “in contatto con le autorità locali e assicurerà ogni necessaria assistenza ai familiari del connazionale”.