Forza Italia e Fdi: “Commissione Bibbiano, una farsa pazzesca”

I consiglieri di opposizione: "Conclusioni faziose, vogliono minimizzare quanto accaduto a Bibbiano"

REGGIO EMILIA – “I dubbi li avevamo sollevati da tempo, ma oggi abbiamo avuto una gravissima conferma: l’Ufficio di presidenza della Commissione affidi regionale è totalmente inadeguato e di parte. Da oggi Forza Italia non parteciperà più ai lavori”. Dopo aver pronunciato queste parole il capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli oggi ha abbandonato i lavori della Commissione.

Ha detto Andrea Galli: “Trovo scandaloso che la Commissione formata da tre persone che dovevano essere garanti del lavoro di tutti si sia permessa di fare una conferenza stampa congiunta offrendo ipotesi e opinioni assolutamente di parte su quanto esaminato in Commissione in queste settimane. L’Uscita dell’Ufficio di presidenza compatto nei suoi tre membri è offensiva e sbagliata sotto ogni punto di vista. Non mi sento più rappresentato da tre persone, Boschini del Pd, Taruffi di Sinistra Italiana e Sensoli dei 5 Stelle che stanno già facendo le liste insieme per le elezioni di gennaio. Siamo di fronte a una farsa grottesca: con l’uscita di oggi dell’Ufficio di presidenza della Commissione che doveva studiare lo scandalo Bibbiano e che si è permesso di negare l’esistenza di un Sistema si è perso ogni livello di decenza istituzionale e politica”.

Fdi: “Conferenza stampa autoreferenziale e faziosa”
Una conferenza stampa “autoreferenziale e faziosa” fatta “all’insaputa di tutti i commissari” e che “ha espresso un giudizio assolutamente partigiano ed assolutorio circa il sistema degli affidi nella Regione Emilia-Romagna, arrivando sostanzialmente a minimizzare quanto accaduto nel territorio della Val d’Enza, cosi’ come a negare la sussistenza di un vero vulnus nel sistema degli affidi e della gestione della problematica da parte dei servizi sociali”.

Secca bocciatura anche da parte dei consiglieri di Fratelli d’Italia sulle conclusioni della commissione d’indagine regionale sugli affidi. “Il fatto in se’, che riflette la netta connotazione partitica dell’ufficio di presidenza – che, come noto, ha volutamente escluso il centrodestra dalla sua composizione fin dalla costituzione – manifesta tutta la sua gravita’ soprattutto se si tiene conto, non solo del lavoro ancora mancante nel calendario della commissione, ma anche – soprattutto – del volontario travisamento di dati oggettivi gia’ acquisiti e documentati, che testimoniano -essi si’- la presenza di gravi criticita’ nel sistema”.

Di qui l’avviso di Fratelli d’Italia: “Se la maggioranza di centrosinistra in Regione pensa di assolvere il sistema politico-amministrativo che ha creato i mostri di Bibbiano, e di volere trasmettere il messaggio che nella Val d’Enza a guida Pd non sia successo nulla, non solo ovviamente non trovera’ la nostra adesione, ma ci costringera’ a presentare, insieme alle altre forze di centrodestra, una controrelazione che possa effettivamente svolgere quell’operazione-verita’ alla quale il centrosinistra ha dimostrato, con le gravi dichiarazioni di oggi, di volere del tutto rinunciare”.