Dimezzati in dieci anni gli incidenti mortali e i feriti

Sono 19 i morti (l'ultima vittima oggi) e 851 i feriti, registrati negli incidenti del 2019 sulle nostre strade

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REGGIO EMILIA – Sono 19 i morti (l’ultima vittima oggi) e 851 i feriti, registrati negli incidenti del 2019 sulle strade di Reggio Emilia. Il dato arriva dalla riunione dell’osservatorio provinciale per il monitoraggio dell’incidentalita’ stradale, coordinato ieri dal prefetto Maria Forte, che ha preso in esame il periodo 2010-2018. I numeri indicano un trend discendente: dai 48 decessi del 2010, aumentati a 57 nel 2011 (l’anno record della statistica) si e’ infatti scesi gradualmente nel tempo fino ai 26 morti del 2018.

Il numero dei feriti e’ calato da 3.251 nel 2010 a 2.159 dell’anno scorso. Con riferimento al quinquennio 2014-2018 i mesi dell’anno in cui si e’ registrato il maggior numero di incidenti sono stati maggio, giugno e ottobre. In risalto nell’analisi fatta in Prefettura anche l’incremento degli incidenti nel mezzo della settimana e negli orari di punta, interessati dall’avvicinamento e dal rientro “da e per” i luoghi di lavoro e dal pendolarismo anche extraurbano. Il maggior numero di morti si e’ avuto, nei cinque anni considerati, a causa della fuoruscita dalla sede stradale e il maggior numero di feriti si e’ registrato per scontri frontali o laterali e per tamponamenti. Teatro dei sinistri sono infine state principalmente le strade urbane del Comune capoluogo.

Soddisfatta dei risultati la Prefettura che attribuisce il calo degli infortuni stradali “all’attivita’ di prevenzione e di controllo realizzata con mirati servizi delle forze di Polizia, ed in particolare della Polizia Stradale ed il contributo della Polizia locale, impegnata con servizi anche notturni”. Altro contributo all’abbassamento delle statistiche arriva poi dalle “installazioni di sistemi automatici di rilevazione della velocita’, autorizzate con decreto prefettizio sui tratti rivelatisi particolarmente pericolosi per incidentalita’”, percorsi su cui gli incidenti si sono azzerati e drasticamente ridimensionati.

Segnalata infine l’importanza anche delle iniziative di educazione alla sicurezza stradale nelle scuole. Una di queste si e’ svolta proprio oggi nel piazzale del polo scolastico di via Makalle’. Un autoarticolato equipaggiato con attrezzature speciali ha simulato il ribaltamento dell’auto. I ragazzi saliti a bordo, guidati da un esperto, hanno potuto sperimentare e mostrare ai compagni cosa succede durante un cappottamento e i metodi per uscire in sicurezza da un’auto ribaltata. L’obiettivo della giornata dimostrativa era anche sensibilizzare all’uso delle cinture di sicurezza.

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