Correggio, litigano con la colf: la 28enne fa denunciare padre e figlio

Il 18enne è accusato di spaccio di stupefacenti e il padre di detenzione illegale di armi. I carabinieri hanno sequestrato circa un etto di droga un fucile ad aria compressa senza matricola

CORREGGIO (Reggio Emilia) – I carabinieri sono intervenuti venerdì pomeriggio per sedare una lite in una abitazione di Correggio fra una colf e i componenti del nucleo familiare. Una volta arrivati sul posto, hanno trovato armi e droga. E’ stata la colf, prima di essere portata in ospedale, a segnalare ai militari la presenza di una carabina e di stupefacente nel garage dell’abitazione dove lavorava. Ora il padre 45enne e il figlio 18enne sono stati denunciati per spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di armi.

E’ successo venerdì pomeriggio quando i carabinieri di Correggio sono intervenuti in una casa dove era stata segnalata una lite tra la colf ed i componenti della famiglia dove lavorava. Mentre veniva medicata dai sanitari inviati dal 118, la colf, una 28enne straniera, ha raccontato che, mentre svolgeva le faccende domestiche, aveva sorpreso le figlie del datore di lavoro che la filmavano con lo smartphone. Da qui era poi scaturita la lite in conseguenza della quale la 28enne aveva richiesto l’intervento del 118.

Prima di andare in ospedale la colf ha detto ai carabinieri che il figlio del datore di lavoro aveva nascosto nel garage di casa della droga e ha mostrato ai militari alcune foto scattate con il suo smartphone nei giorni precedenti. A quel punto i carabinieri hanno perquisito il garage di casa e hanno trovato uno zaino con dentro una quarantina di grammi di hascisc e mezzo etto di marijuana, nonché un bilancino di precisione la cui paternità veniva ricondotta al 18enne ora indagato. Sempre nel garage è stata trovata una carabina ad aria compressa, sprovvista di matricola, marca Diana modello 27 che si ritiene sia di proprietà del padre.