Cibo e arte, in piazza il way of life reggiano

Rassegna nelle piazze del centro nel fine settimana. L'assessore Sidoli: "Una narrazione che non sarà solo a spot"

REGGIO EMILIA – Una “narrazione” di Reggio Emilia e del suo “way of life” non limitata a singoli eventi dell’anno, ma costante “quasi quotidiana in cui la citta’ si apre e si racconta”. E’ l’obiettivo (quasi di mandato, ndr) annunciato da Mariafrancesca Sidoli, nuovo assessore al Centro storico e alle attivita’ produttive del Comune di Reggio Emilia, alla presentazione della terza edizione della rassegna “Cibo e gente dell’Emilia”, in programma sabato e domenica prossimi.

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Una sorta di “festival”, spiega l’assessore, ricchissimo di eventi e sponsorizzato, tra gli altri da Iren, Conad, Nonna Lea (marchio reggiano dell’erbazzone), Birrificio Farnese, Smeg, Cantine Venturini e Baldini, Trenitalia, e l’apporto di Confederazione degli agricoltori e associazioni di categoria e prodotti tipici.

Al centro della manifestazione – che fa parte del cartellone di eventi della Destinazione turistica Emilia e si interseca in quei giorni con il festival internazionale della danza – ci sono chiaramente le eccellenze gastronomiche emiliane famose nel mondo: dal Parmigiano reggiano, all’aceto balsamico, dai vini all’erbazzone. Ma presentate – in varie piazze del centro storico – abbinate all’arte e alla cultura del buon cibo e del benessere.

Alle degustazioni a cura di chef stellati si affiancano infatti anche laboratori aperti, dj set, mostre e visite guidate (su prenotazione) nei luoghi dove nascono i prodotti. Il programma completo della rassegna e’ disponibile all’ufficio informazioni turistiche di via Farini e nell’infopoint che sara’ allestito nel week end in piazza Prampolini. “Il messaggio che l’amministrazione vuole lanciare – conclude Sidoli – e’ di un racconto della citta’ come noi la vediamo: legata fortemente alla tradizione, ma accogliente e aperta all’innovazione”.