Blitz alle ex Reggiane, trovati droga e clandestini

In azione 15 uomini della polizia: due marocchini sono stati espulsi. Il capo della Mobile Basile: "Facciamo controlli due volte alla settimana, non è una zona franca"

REGGIO EMILIA – Le ex Reggiane non sono una zona franca. E’ il messaggio che la Questura di Reggio Emilia lancia da tempo a chi delinque, sottolineato una volta di piu’ dai controlli scattati questa mattina presto nell’area. Nei capannoni dismessi situati a ridosso della stazione ferroviaria sono intervenuti 15 operatori tra agenti della Polizia di Stato (tra cui il dirigente della squadra Volante Carlo Maria Basile e il suo omologo a capo del posto di polizia di via Turri, oltre a personale del reparto di Prevenzione del crimine) e della Polizia locale di Casina, con un cane antidroga.

Il bilancio dell’operazione e’ di 36 grammi di hascisc sequestrati in piazzale Europa e tre stranieri condotti in caserma dalle Reggiane per accertamenti. Due di loro, di origine marocchina, sono risultati irregolari e saranno espulsi. Il terzo ha il permesso di soggiorno scaduto ma ha fatto ricorso ed e’ quindi tecnicamente regolare.

“Non si tratta di controlli straordinari – sottolinea Basile – ma di attivita’ che facciamo normalmente almeno due o tre volte alla settimana alle Reggiane”. Piu’ in generale nella zona della stazione, aggiunge il dirigente, “la nostra presenza e’ massiccia e, da quando e’ stato riaperto il posto di Polizia fisso in via Turri, e’ in corso una riqualificazione sia in ambito repressivo che di contrasto al degrado urbano, attuata in collaborazione con la Polizia municipale”.

A questo proposito, nei giorni scorsi, “sono state avviate le pratiche per la revoca del permesso di soggiorno a due cittadine cinesi che esercitavano la prostituzione in via Turri”. Inoltre, informa ancora Basile, “abbiamo contatti costanti, direi quotidiani, con gli amministratori di condominio per prevenire reati negli appartamenti e nelle cantine, a cui aggiungiamo i controlli di bar ed esercizi commerciali e dei loro avventori”.

Proprio ieri, rispondendo ad un’interrogazione della Lega in Consiglio comunale, l’assessore alla Legalita’ Nicola Tria ha ribadito che l’area delle Reggiane non verra’ sgomberata, ma che l’attenzione di forze dell’ordine e istituzioni sulla zona resta massima.