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Blitz all’alba, sgominata la banda dei baby spacciatori

Nei guai 15 minori e 4 maggiorenni: sequestrata droga, materiale per il confezionamento, appunti contabili, danaro e smartphone

REGGIO EMILIA – E’ scattato stamattina all’alba il blitz da parte di una cinquantina di carabinieri della compagnia di Reggio Emilia che, grazie anche della collaborazione di alcune unità cinofile del nucleo cinofili di Bologna, sono entrati una ventina di abitazioni di giovani residenti nel reggiano e nel modenese, in prevalenza minori.

I 19 indagati (15 minori e 4 maggiorenni) sono accusati di fare parte di un gruppo organizzato di amici dediti prevalentemente alla compravendita di stupefacenti (hascisc e marijuana), ma che non avrebbero disdegnato anche di “divertirsi” attraverso altre attività criminali come piccoli furti commessi ai danni di esercizi pubblici del comprensorio ceramico reggiano dove avrebbero rubato danaro contante e generi alimentari.

I minori finiti nei guai (residenti in tra le province di Modena e Reggio Emilia) hanno un’età che va dai 15 ai 17 anni mentre i 4 maggiorenni (3 reggiani ed un modenese), hanno un età compresa tra i 26 e i 22 anni. Sono tutti accusati a vario titolo di spaccio di stupefacenti e alcuni dei minori anche di furto aggravato.

Nel corso delle perquisizioni i militari hanno sequestrato circa un etto e mezzo di droga tra marijuana e hascisc, vario materiale per il confezionamento, appunti contabili che proverebbero l’illecita attività, danaro contante per circa 2.000 euro ritenuto provento dello spaccio, una ventina di smartphone ritenuti il mezzo per i contatti con i clienti, dato che lo spaccio si sviluppava soprattutto nella chat di WhatsApp.

Un maggiorenne reggiano è stato arrestato, perché, durante la perquisizione a casa sua, i militari hanno trovato una serra domestica con alcune piante di marijuana e una settantina di grammi di marijuana suddivisa in dosi e appunti contabili che provano l’attività di spaccio. Anche un minore è stato arrestato, dato che durante le perquisizioni i carabinieri hanno trovato 50 grammi di marijuana e 20 di hascisc, insieme a oltre 1.000 euro in contanti.

Sono state sequestrate anche due pistole scacciacani trovate nell’abitazione di uno dei perquisiti il cui possesso è al vaglio degli inquirenti. Secondo i carabinieri gli indagati facevano parte di una baby gang ben strutturata il cui principale obiettivo era quello di compiere crimini vari per riempire le giornate e divertirsi.