Audizione Delrio in antimafia, scontro fra Lega e M5S

L'esponente del Carroccio Gianni Tonelli: "Morra gli twittava contro. Ora è soddisfatto delle risposte?"

REGGIO EMILIA – L’audizione di ieri del capogruppo Pd alla Camera ed ex sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio davanti alla commissione parlamentare Antimafia, accende uno scontro tra gli ex alleati di Governo Lega e M5s. L’esponente del Carroccio Gianni Tonelli, componente della commissione, ne attacca infatti il presidente, il senatore pentastellato Nicola Morra.

“Ricordiamo tutti quando Morra twittava sibillino alludendo ai viaggi di Delrio a Cutro (in Calabria) in cerca di voti per le elezioni amministrative a Reggio Emilia”. Oggi invece, “sembra che per fugare i dubbi del presidente Morra sia bastata la strana alleanza giallorossa”.

Ma “alla Lega no. Non si possono e non si devono piu’ sottovalutare le infiltrazioni ‘ndranghetiste in Emilia Romagna”, afferma Tonelli, secondo cui “porre delle domande a Delrio e’ stato doveroso e non si e’ trattato di lesa maesta’, come qualcuno ha fatto intendere, ma di un sacrosanto tentativo di condurre un’operazione verita’”.

Tonelli domanda quindi: “Morra e’ soddisfatto delle risposte di Delrio? La Lega no”. Delrio, tornato ieri sull’episodio del viaggio del 2009 in Calabria rimarcato nelle motivazioni della sentenza del processo Aemilia contro la ‘ndrangheta, ha tra l’altro fatto notare che il suo nome non compare mai nelle carte processuali.