Affidi, spostata in un altro ufficio la funzionaria comunale indagata

Lo ha deciso il Comune applicando le indicazioni dell'Anticorruzione

REGGIO EMILIA – Sara’ collocata in un altro ufficio Daniela Scrittore, funzionaria del Servizio sociale del Comune di Reggio Emilia e nuova indagata dell’inchiesta “Angeli e Demoni”. Lo ha deciso la stessa amministrazione comunale del capoluogo che, applicando le indicazioni dell’Anac (Autorita’ nazionale anticorruzione), ha disposto per la dipendente la misura della “rotazione straordinaria”, con destinazione ad altro ufficio.

Da piazza Prampolini precisano pero’ che le presunte irregolarita’ contestate a Scrittore “non riguardano l’attivita’ del servizio stesso”, ribadendo poi “fiducia nell’azione della magistratura” e auspicando “sia fatta piena luce”. Il Comune si dichiara inoltre certo “che la funzionaria si avvarra’ di tutte le opportunita’ di chiarimento”.

In particolare, Scrittore e’ accusata di aver depistato le indagini sugli affidi di minori in val d’Enza. Avrebbe suggerito al dirigente dell’Ausl Francesco Mattioli, gia’ indagato, di assegnare un appalto a Claudio Foti e all’Hansel e Gretel e sarebbe stata presente anche all’apertura delle buste della gara. Circostanza che la funzionaria invece ha negato nell’interrogatorio come testimone.

Esisterebbe, inoltre, un legame diretto tra Scrittore e Federica Anghinolfi, ex capo dei servizi sociali della val d’Enza, come risulterebbe da 52 telefonate intercettate. Lo scorso 30 settembre l’indagata era stata ascoltata a Bologna in una seduta della commissione speciale d’inchiesta sugli affidi della Regione. Sollecitata ad esprimersi sul caso Val d’Enza, aveva giudicato “assolutamente non anomali” i numeri registrati degli affidi di minori.