Scuola, Sos sindacati: “Docenti e Ata insufficienti”

Le maggiori criticità sono nel sostegno: mancano 97 insegnanti

REGGIO EMILIA – Tornando in classe dopo l’estate gli alunni dei 65 plessi scolastici di Reggio Emilia hanno comunque trovato un insegnante in cattedra ad accoglierli. Ma per i sindacati della scuola di Cgil, Cisl e Uil il voto e’ appena sufficiente, per la mancanza di copertura dell’organico scolastico che registra le maggiori criticita’ tra gli insegnanti di sostegno, dove mancano all’appello 97 unita’.

Per i docenti invece la discrepanza tra gli organici di “diritto”, quelli cioe’ assegnati in prima battuta dal ministero dell’Istruzione e gli organici di “fatto”, quelli che vengono effettivamente autorizzati, sempre dal ministero tra luglio ed agosto, aveva portato ad un “saldo” negativo di 960 posti rimasti vacanti. Per occuparli, spiega il segretario della Flc-Cgil Silvano Saccani, si e’ dovuto far ricorso “a supplenti non ancora in graduatoria ed in diversi casi senza un idoneo titolo, a causa dell’esaurimento di quasi tutte le graduatorie di istituto”. Una situazione che va a danno della continuita’ didattica ed educativa degli studenti (che cambiano ogni anno insegnante) e dei lavoratori (che non vengono stabilizzati).

Nel sostegno, inoltre “la carenza di insegnanti specializzati determina il fatto che i posti siano coperti da insegnanti senza le dovute specializzazioni, arrivando anche ad utilizzare le domande di chi, magari ancora laureando, effettua la messa a disposizione”, denunciano i sindacati. Non va meglio per il personale Ata, cioe’ tutte quelle figure -dal collaboratore scolastico a quello amministrativo- che coadiuvano l’attivita’ scolastica e didattica. “Se nelle scuole non ci sono abbastanza collaboratori avremo scuole meno pulite, e se non c’e’ abbastanza personale amministrativo avremo problemi anche nello svolgimento dell’attivita’ didattica”, chiarisce Pasquale Raimondo, segretario reggiano della Uil Scuola. Infine mancano anche 39 cosiddetti “Dsga”, cioe’ i vecchi “segretari” e che coordinano tutta l’attivita’ amministrativa delle segreterie scolastiche.

Figure sostituite da un “facente funzione”, cioe’ un amministrativo che supplisce all’assenza nel 60% delle scuole reggiane. Cgil, Cisl e Uil ribadiscono pertanto con forza la ripresa di una stagione di assunzioni nella scuola: “Le graduatorie ormai sono esaurite e l’ultimo concorso risale a piu’ di 10 anni fa”, sottolinea Monica Leonardi, segretaria Cisl Scuola Emilia Centrale. Inoltre “bisogna pensare a corridoi appositi per stabilizzare tutti quegli insegnanti che da anni sono precari e portano in dote un’esperienza da valorizzare”.