Scuola, in Consiglio salvagente M5S per precari

Mozione di Paola Soragni: "Siano stabilizzatati con concorso pubblico"

REGGIO EMILIA – Arriva anche in consiglio comunale il caso dei 30 lavoratori precari dei nidi e delle scuole di infanzia comunali di Reggio Emilia che, per un pasticcio burocratico, sono stati quest’anno esclusi dalla “chiamata” lavorativa indetta dall’amministrazione comunale. Non hanno potuto partecipare al bando indetto a maggio perche’ in quel momento, fino al 3 luglio, stavano lavorando e non erano disoccupati.

Dopo il presidio di protesta del sindacato Sgb andato in scena lunedi’, la consigliera comunale del M5s Paola Soragni ha quindi presentato sulla vicenda una mozione da discutere alla ripresa dei lavori in sala del Tricolore. Il documento invita la giunta e il sindaco “a indire un bando di concorso pubblico, con criteri oggettivi di trasparenza ed imparzialita’, per l’assunzione del personale ausiliario delle scuole e nidi d’infanzia, in modo da avere un bacino in cui attingere i prossimi dipendenti comunali nelle scuole e nidi d’infanzia”.

E inoltre “a prevedere tra i requisiti del bando un maggior punteggio nel maggior periodo di servizio effettivamente prestato nelle scuole e nei nidi del Comune di Reggio Emilia, come richiesto dalle organizzazioni sindacali.

Soragni fa notare che, come sottolineato anche dai sindacati, “in altre realta’ territoriali tale ‘veto’ (quello della disoccupazione come requisito per partecipare alla selezione, ndr) non si e’ verificato, e i bandi hanno giustamente tenuto conto dell’anzianita’”.

C’e’ poi “il paradosso, emerso in fase di conciliazione in Prefettura, del fatto che le risorse vanno in via prioritaria ai dirigenti e non alle decine di precari che erogano direttamente servizi ai nostri figli”, aggiunge la consigliera. Per questo motivo, conclude la pentastellata, “presentiamo una mozione in Consiglio comunale per tracciare un solco che porti alla stabilizzazione del personale precario degli asili reggiani”.