Scuola, avvio ok con assegnazioni docenti condivise

Ad agosto incontri con sindacati su esigenze degli insegnanti

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REGGIO EMILIA – A parte il trambusto del primo giorno, a Reggio Emilia lunedi’ “le scuole inizieranno tranquillamente”, cioe’ con le assegnazioni dei docenti per la copertura delle classi gia’ concluse. Le convocazioni degli insegnanti da inviare nei vari istituti – che si svolgeranno questa settimana – sono state infatti precedute da una serie di incontri ad agosto, alla presenza anche delle organizzazioni sindacali, per mediare tra le esigenze del personale e quelle delle scuole.

Di fatto una “prima assoluta”, quella illustrata dalla coordinatrice degli istituti comprensivi reggiani Anna Maria Corradini, che spiega come una procedura analoga “ha riguardato l’anno scorso solo gli insegnanti di sostegno, mentre quest’anno anche i docenti di italiano e matematica del primo e secondo ciclo”.

L’obiettivo “e’ estendere il sistema a tutte le altre discipline” afferma Corradini. Novita’ positive anche per quanto riguarda i presidi: sette istituti comprensivi su dodici hanno infatti un dirigente scolastico fresco di nomina che ha preso servizio in questi giorni. Ad illustrare le novita’ organizzative del sistema educativo cittadino sono questa mattina il sindaco Luca Vecchi con l’assessore a Scuola e Sport Raffaella Curioni.

Entrambi mettono in risalto la volonta’ di rendere le scuole luoghi aperti alla vita delle comunita’, con progetti e iniziative slegati dalle attivita’ strettamente didattiche. “Per noi – dice il sindaco – non c’e’ solo il programma ministeriale delle materie, vediamo le scuole come luoghi aperti, punto di riferimento per le comunita’ e i quartieri, in cui riallacciare i legami sociali”.

Non a caso, aggiunge, l’assessore Curioni, “in questo mandato abbiamo varato un progetto per individare ‘100 luoghi aperti in citta” (biblioteche, centri sociali, strutture per anziani, ndr) e 54 sono scuole”. In questa direzione, prosegue l’esponente della giunta, “anche l’attivazione di 17 tempi pieni con la mensa, in cui saranno erogati da Cir food oltre 3000 pasti al giorno. È un aspetto a cui teniamo molto perche’ riteniamo quello del pranzo a scuola un vero e proprio momento educativo”.

E ancora, sono 55 gli educatori comunali e delle cooperative sociali impegnati a garantire con progetti l’apertura pomeridiana di 13 scuole, e 150 quelli che aiuteranno i 418 studenti disabili presenti negli istituti reggiani. Dieci infine gli obiettivi “a medio e lungo termine” del sistema educativo della citta’ annunciati da Curioni, che riguardano la promozione della cultura della sostenibilita’ ambientale tra i bambini e i ragazzi, lo sport e il benessere, l’educazione alla cittadinanza, il tema del digitale e delle nuove tecnologie e i linguaggi espressivi, tramite una convenzione con le principali associazioni che si occupano di musica, danza e teatro.

“La cornice strategica di tutto questo – chiude l’assessore Curioni – e’ il patto per l’educazione che abbiamo firmato nel 2016 con i principali attori cittadini nel quale il Comune investe sulla scuola circa 30 milioni ogni anno”.

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