Scritte naziste, il segretario del Pd Costa sotto protezione foto

La misura è stata presa su richiesta del sostituto procuratore Maria Rita Pantani che indaga sulla vicenda dei simboli e delle scritte minacciose

REGGIO EMILIA – Il segretario provinciale del Pd, Andrea Costa, è fra gli esponenti dei Dem messi sotto protezione su richiesta del sostituto procuratore Maria Rita Pantani che indaga sulla vicenda dei simboli e delle scritte minacciose comparse una decina di giorni fa sull’abitazione della segretaria del Partito Democratico di Guastalla, Rosanna Gombia.

Dovrebbe essere quella che, tecnicamente, viene definita “vigilanza” che può essere dinamica. Durante il giorno e nelle ore notturne, i militari effettuano passaggi anche nei pressi dell’abitazione dello stesso Costa. Il segretario reggiano dei dem vive a Luzzara (è sindaco del paese ed è alla seconda legislatura). Costa ha subito sfidato su Facebook l’anononimo estensore delle scritte: “Se non foste i codardi che siete vi presentereste a volto scoperto una mattina qualsiasi, scegliete voi, davanti al mio ufficio: io non ho paura, e voi?”.

Ricordiamo che ignoti, una decina di giorni fa, erano andati casa del segretario del PD di Guastalla, Rossana Gombia, in via Trieste e avevano imbrattato i muri con svastiche e richiami alle SS. Avevano anche lasciato scritte come “comunisti di merda a morte” e “Sieg Heil Mein Fürer “.