Sanità, all’Ausl accordo su salario per 4mila dipendenti

Firmata da Cgil, Cisl e Uil l'intesa sulle progressioni economiche

REGGIO EMILIA – Migliorano le condizioni del salario di oltre 4.000 dipendenti dell’Ausl di Reggio Emilia. Ieri i sindacati confederali della Funzione pubblica hanno raggiunto l’accordo sulle cosiddette “progressioni orizzontali”, secondo la piattaforma approvata circa sei mesi fa nelle assemblee dei lavoratori.

Nell’intesa, spiegano i segretari Maurizio Frigeri (Cgil),Gennaro Ferrara (Cisl) e Giuseppe Belloni (Uil) sono stati recepiti i punti ritenuti prioritari per dare certezze alle migliaia di lavoratori del comparto dell’Ausl di Reggio dopo la fusione del 2017 tra ospedale e Ausl. Una delle principali novita’, spiegano le parti sociali e’ l’introduzione di un sistema di valutazione che, diversamente dal passato, si affianchera’ al criterio di anzianita’ (il solo preso fino ad oggi in considerazione) per l’attribuzione della progressione economica.

“Questo importante risultato, ottenuto dopo anni di blocco contrattuale e di sterilizzazione della contrattazione decentrata voluta dai governi che si sono succeduti a partire dal 2010, ci appare come un accordo rispettoso degli impegni presi con i lavoratori e un risultato per nulla scontato”, commentano Frigeri, Ferrara e Belloni.

Ma “non rappresenta – aggiungono – un punto di arrivo ma di partenza, per aprire una nuova stagione della contrattazione di secondo livello finalizzata alla giusta valorizzazione professionale dei dipendenti della sanita’ pubblica reggiana”.