Raffica di truffe ad anziani: tre in poche ore

Gli autori si sono spacciati come finti tecnici del gas: in un caso rubati monili d'oro

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REGGIO EMILIA – Tre truffe finalizzate al furto in casa di anziani – di cui una andata a segno – si sono susseguite a distanza di poche ore ieri a Reggio Emilia. Lo segnala la questura. In tutti i casi, chi ha cercato di mettere in pratica il raggiro, si e’ presentato come un fantomatico tecnico, incaricato di controlli sulle condutture del gas e dell’acqua.

Il primo episodio si e’ verificato alle 10.20, quando un uomo vestito con un cappellino arancione ed un gilet ad alta visibilita’ ha bussato alla porta di una donna di 80 anni, chiedendo di poter entrare per un sopralluogo. La badante tunisina dell’anziana, insospettita, non ha aperto la porta e ha chiamato la Polizia. Circa un’ora dopo – alle 11.40 – la scena si e’ ripetuta a casa di una donna 67enne, in quel momento in compagnia di un’amica, che ha invece accolto un uomo con abiti scuri, cappellino da baseball e gilet ad alta visibilita’ arancione.

Il presunto tecnico, dopo avere fatto aprire i rubinetti dell’acqua, avrebbe spruzzato una sostanza irritante, perche’ le due donne hanno riferito di aver iniziato inspiegabilmente a tossire. Dopo il truffatore ha chiesto se in casa erano custoditi monili in oro e del denaro, ma ha deciso di allontanarsi, notando la diffidenza crescente dell’amica della proprietaria.

Infine alle 14.20 un finto operatore del gas, descritto dalla vittima, di carnagione olivastra, circa 30 anni con barba scura incolta e un casco da operaio bianco, giallo e rosso, e’ riuscito a derubare un 82 enne di oltre quindici monili in oro, per un valore superiore ai 4000 euro.

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