Quantcast

Migranti, richiedente asilo vince ricorso per iscrizione anagrafe

Città Migrante: l'amministrazione ora si adegue e conceda la residenza

REGGIO EMILIA – Anche a Reggio Emilia i richiedenti asilo potrebbero ora ottenere l’iscrizione all’anagrafe del Comune. A creare un precedente e’ una sentenza del tribunale di Bologna che, sulla scorta di quanto avvenuto anche in altre citta’, ha accolto oggi il ricorso di un migrante che si era visto negare la richiesta di iscrizione nei registri anagrafici, in applicazione da parte dell’amministrazione della normativa del Decreto sicurezza, entrato in vigore nell’ottobre 2018.

Il ricorso, informa l’associazione Citta’ Migrante, e’ stato presentato dall’avvocato Alessandra Scaglioni dello sportello Avvocato di strada di Reggio Emilia. Il Comune di Reggio Emilia non si e’ costituito in giudizio. Il tribunale ha accolto le ragioni del richiedente e di Avvocato di Strada, ribadendo che il decreto sicurezza non impedisce l’iscrizione all’anagrafe.

“Vietarlo non ha alcuno scopo se non impedire di esercitare di fatto numerosi diritti fondamentali e inviolabili della persona”, dice Citta’ migrante, commentando il dispositivo dei giudici di Bologna. A Reggio Emilia, viene poi ricordato, “una serie di realta’ del territorio da tempo si mobilitano contro il decreto sicurezza ed in piu’ occasioni hanno richiesto al Comune di iscrivere i richiedenti asilo all’anagrafe, sostenendone anche le motivazioni giuridiche.

Ora auspichiamo che come gia’ accaduto in altre citta’, il Comune capoluogo e quelli della provincia consentano l’iscrizione di chi si trova nel suo territorio, senza necessita’ di proporre altri ricorsi”.