M5S, a Reggio grillini divisi sul governo con il Pd

Via libera dalla Spadoni: "E' arrivato il momento di tradurre i nostri sogni in realta'". Ma la Guatteri è categorica: ""Per me e' un no"

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REGGIO EMILIA – Pentastellati in ordine sparso, a Reggio Emilia, sul patto di governo con il Partito democratico, votato oggi dai grillini sulla piattaforma Rousseau che ha visto vincere il sì all’accordo con il 79%.

Prima che l’esito del voto fosse noto dal suo profilo Facebook Maria Edera Spadoni esorta: “E’ arrivato il momento di tradurre i nostri sogni in realta’ e dare agli italiani un Paese in cui valga la pena vivere e in cui tornare a credere”. E ancora: “Condivido i punti del programma e sono sicura che Giuseppe Conte fara’ un grandissimo lavoro avendo, come unico faro, il bene dei cittadini”, aggiunge la vicepresidente della Camera.

La parlamentare fa l’elenco dei punti programmatici sui quali la nascente maggioranza giallorossa ha trovato la quadra: bloccare l’aumento dell’Iva, salario minimo a tutti i lavoratori, parita’ di genere e investimenti a favore dell’ambiente. “Votare per credere in questa grandissima opportunita’”, conclude Spadoni.

Posizione del tutto opposta quella di Alessandra Guatteri, ex consigliera dei 5 Stelle in Sala del Tricolore. Che parla, sempre prima di conoscere gli esiti del voto, di una continua perdita di valori nonche’ di credibilita’ per il Movimento. “Per me e’ un no”, scrive dopo avere stilato una lista di contraddizioni nella quale il Pd viene nominato, tra le altre cose, “partito di Bibbiano”.

Lo stesso, si legge nella presa di posizione affidata ai social, “di mafia capitale, degli inceneritori e di tante altre simili amenita’ che non abbiamo mai mancato di sottolineare”. Favorevole all’accordo anche Paola Soragni, rappresentante del M5s rieletta in consiglio comunale (fonte Dire).

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