La Lega difende la Borgonzoni: “Dal Pd solo sterili accuse”

Il consigliere regionale Delmonte replica a Costa: "E' il suo partito che è distante dalla realtà"

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REGGIO EMILIA – Gli strali del Pd contro la senatrice leghista Lucia Borgonzoni sono solo “sterili accuse da campagna elettorale di bassa lega”. A dirlo e’ la Lega Nord che col consigliere regionale Gabriele Delmonte si schiera a difesa della candidata in Emilia-Romagna, presa di mira ieri da Andrea Costa, coordinatore dei segretari provinciali del Pd regionale e sindaco di Luzzara.

“È evidente come non sia Lucia Borgonzoni ad essere distante dalla realta’, ma qualcun altro”, attacca Delmonte, che risponde a Costa punto per punto. Su Bibbiano, ad esempio, il leghista rivendica come sia stato il Carroccio a chiedere per primo l’istituzione della commissione speciale in Regione, “sulla quale terremo alta l’attenzione alla luce della lottizzazione dei posti di comando di Pd e M5s – avverte Delmonte – l’onesta’ intellettuale di Costa dovrebbe indurlo ad ammettere che in questa vicenda le uniche persone strumentalizzate sono le famiglie ed i bambini strappati ai genitori e non certo la volonta’ politica di un partito che su questi drammi vuole mantenere alta l’attenzione, contro l’evidente tentativo in atto di insabbiarli”.

Quanto ai fondi per i Comuni tagliati dal Governo, Delmonte sostiene che i contributi per le fusioni in realta’ “si sono rivelati nei fatti improduttivi. Una caduta a pioggia di fondi non sostenuta da un’adeguata capacita’ di programmazione e di spesa da parte delle amministrazioni, che hanno evidenziato la loro totale incapacita’ di programmare interventi di carattere ordinario e straordinario che i cittadini si aspettavano”.

Il leghista cita ad esempio il caso del nuovo Comune di Ventasso, nel reggiano, che dopo tre anni dalla fusione “ha registrato nel 2018 un avanzo di cassa ‘monstre’ di 2,7 milioni di euro”. In altre parole, “poter disporre di fondi e non sapere come investirli e’ uno spreco evidente”. Per Delmonte, pero’, il vero “autogol capolavoro di Costa e’ sui fondi per la disabilita’: com’e’ possibile che non sappia (o non ricordi) che e’ stato proprio il Pd ad aver rimosso il ministero apposito?”.

Il consigliere regionale del Carroccio afferma invece che “la Lega da cinque anni si batte per ridistribuire i fondi regionali per la non autosufficienza a vantaggio delle persone diversamente abili, alle quali il Pd ha anteposto gli immigrati, come dimostrano i dati relativi al reddito di solidarieta’, dai quali emerge che il 39,8% dei fondi erogati e’ stato assegnato agli stranieri, che sul nostro territorio rappresentano appena il 12% della popolazione residente”. Detto questo, chiosa Delmonte, “oggi il partito di Costa e’ al Governo e da quello scranno potra’ decidere di fare cio’ che vuole. Magari evitando di perdere tempo in sterili accuse da campagna elettorale di bassa Lega”.

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