Il governo sblocca la Campogalliano-Sassuolo

Venerdi' e' stato firmato l'accordo sul progetto esecutivo. Il deputato Pd Andrea Rossi: "Una buona notizia"

REGGIO EMILIA – Il governo sblocca la Campogalliano-Sassuolo. “Venerdi’ e’ stato firmato l’accordo sul progetto esecutivo: si puo’ procedere”, annuncia il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli. “Non escludo che possano essere necessari alcuni piccoli correttivi sul progetto definitivo comunque ci sara’ un tavolo per la definizione, metro per metro, del percorso nel frattempo le esigenze che sono emerse possono essere raccolte. Intanto si puo’ partire”, aggiunge De Micheli a margine dell’apertura Cersaie a Bologna.

Il ministro parla anche del Passante di Bologna. “A breve anche sul Passante, dove devo solo fare una verifica amministrativa, ma non riesco mai essere in ufficio”, dice. “Le infrastrutture sono una delle risposte piu’ potenti al problema delle disuguaglianze e alla questione e del lavoro facendo le infrastrutture e facendole bene possiamo risponder a tante questioni che riguardano il lavoro soprattutto nel Centro-Sud Italia”, conclude.

Commenta il deputato reggiano Andrea Rossi: “Una buona notizia la firma del progetto esecutivo della Bretella Campogalliano-Sassuolo, apposta dalla neo Ministra alle Infrastrutture Paola De Micheli venerdì 20 settembre, e annunciata questa mattina durante il convegno di apertura del Cersaie, il salone per eccellenza della ceramica italiana. Da oggi dobbiamo ritenerci tutti impegnati – istituzioni, forze economiche, sociali e politiche – per garantire che l’accantieramento avvenga in tempi brevi. Un distretto produttivo e leader mondiale per la produzione di piastrelle, per essere competitivo, ha la necessità di completare opere infrastrutturali come la Bretella Campogalliano-Sassuolo, in un territorio dove industria ceramica e indotto collegato a essa garantiscono lavoro e stabilità a una grandissima parte delle famiglie emiliane. Un’opera che ridefinirà la viabilità per molte zone urbane e centri abitati dal traffico pesante, ad esempio con la realizzazione della tangenziale di Rubiera. Una salto di qualità, non solo per l’industria, ma anche per la comunità che vive e lavora sulle due sponde del fiume Secchia e che avvicinerà ancora di più la nostra Regione Emilia-Romagna verso la dimensione europea”.