Il figlio posta armi e soldi, il padre chiama la polizia

Perquisita, senza trovare nulla, la casa del minorenne. Con la app 'You Pol' e' possibile inviare direttamente alla questura segnalazioni di episodi di bullismo o di spaccio di stupefacenti o di qualsiasi altro reato

REGGIO EMILIA – Nel profilo Instagram del figlio minorenne ha scoperto alcune foto e diversi video in cui comparivano armi (pistole, taser e coltelli) e denaro contate, e non ha esitato ad allertare la Polizia. E’ il gesto di un genitore di Reggio Emilia allarmato perche’, in uno dei video postati dal minorenne, il soggetto ripreso, un suo amico, esplodeva alcuni colpi di pistola in aria.

Gli agenti della squadra Mobile sono intervenuti con una perquisizione nell’abitazione del ragazzo non trovando nulla. Per la Questura reggiana tuttavia, “la segnalazione pervenuta agli operatori e’ il segnale che il progetto della Polizia di Stato ‘Una vita da social’ (la campagna educativa itinerante sui temi dei social network e del cyberbullismo, ndr) sta portando i suoi buoni frutti”.

Si ricorda inoltre che oggi, grazie anche all’app ‘You Pol’ e’ possibile inviare direttamente agli operatori di polizia segnalazioni di episodi di bullismo o di spaccio di stupefacenti o di qualsiasi altro reato”, che arriveranno direttamente alla sala operativa della Questura.