Comune, tra due anni luci a led in tutta la città

Al via un maxipiano da 39 milioni in nove anni sull'illuminazione pubblica green

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REGGIO EMILIA – Entro meno di due anni una nuova luce illuminera’ Reggio Emilia. Saranno infatti visibili i primi risultati del maxi piano varato dal Comune, che investe 39,6 milioni in nove anni per il rinnovamento completo della rete dell’illuminazione pubblica cittadina e dei semafori. Gli interventi – affidati con gara Consip alla societa’ “City green light srl – riguardano in dettaglio 40.444 punti luce di cui 36.000 (che ne sono sprovvisti) saranno rinnovati con lampade a led ad alta efficienza.

Inoltre 2000 “lampioni” saranno abilitati alle funzioni “smart city” con la predisposizione all’installazione di centraline per il rilevamento di traffico, smog, inquinamento acustico, di hot spot per il wifi o di telecamere di videosorveglianza. Aggiornata infine la tecnologia di 764 centraline elettriche, di tutti i 753 semafori presenti sul territorio comunale e dei 55 impianti che ne regolano il funzionamento.

“Si tratta del primo grande risultato di questo mandato amministrativo”, sottolinea il sindaco Luca Vecchi, evidenziando inoltre: “Piu’ luce in citta’ vuol dire anche piu’ sicurezza e una maggiore sostenibilita’ energetica, comportando anche un risparmio economico per la pubblica amministrazione”. Dai nuovi impianti si attende infatti un risparmio energetico di 5,8 milioni di kilowattora all’anno, mentre il costo del canone per l’illuminazione a carico del Comune, mantenendosi nella prima fase in linea con la spesa storica, si ridurra’ di circa il 18% entro il sesto anno. Il nono anno, se l’amministrazione volesse ritornare alla gestione diretta del servizio, pagherebbe quasi il 40% in meno rispetto ai costi attuali.

Insomma, prosegue il sindaco, “non e’ una semplice manutenzione, ma un progetto coerente con la nostra visione di una citta’ sempre piu’ green e innovativa. Un tema su cui abbiamo deciso di alzare l’asticella della qualita’ e di cui questa e’ la prima svolta concreta”. Valeria Montanari, assessore con deleghe ai Lavori pubblici e alla Trasformazione digitale, spiega la “garanzia profonda” chiesta dal Comune al nuovo gestore su pronto intervento e call center, a cui le segnalazioni di guasti potranno essere inviate dai cittadini con lo smartphone.

Non meno rilevante, aggiunge Montanari, “la realizzazione di un catasto digitale delle infrastrutture e di un database con i dati della linea, le interruzioni di corrente, e i tempi in cui sono state effettuate le riparazioni”. Per gli adempimenti amministrativi relativi al subentro del nuovo gestore occorreranno circa tre mesi. Per questo periodo – per evitare l’interruzione del servizio – sara’ quindi prorogato il contratto con Gesta, societa’ che si occupa oggi dell’illuminazione pubblica. Nel frattempo saranno anche adeguati tutti i contratti di fornitura di luce ad oggi attivati dell’amministrazione: 850 in tutto.

Annunciato in campagna elettorale da Luca Vecchi, il “piano strategico” di Reggio Emilia resta tra gli obiettivi di mandato del sindaco e nell’agenda politica dell’amministrazione. Lo conferma oggi il primo cittadino ricordando: “Abbiamo detto che avvieremo un percorso per costruire il piano strategico della citta’. Non sara’ un evento ma un percorso che accompagnera’ i prossimi anni e mettera’ a sistema le principali progettualita’ della citta’ e rendera’ partecipi i corpi intermedi, le associazioni di rappresentanza economica e sindacale e naturalmente i cittadini”. Su questo, assicura Vecchi, “abbiamo gia’ iniziato a lavorare e certamente nei prossimi mesi cominceremo a concretizzare la sua evidenza pubblica, accanto alla realizzazione dei tanti progetti a cui stiamo lavorando dall’inizio del mandato”.

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