Comune, più alberi e meno plastica nel piano green

A novembre borracce per 8mila studenti e 4mila nuove piante

REGGIO EMILIA – Piu’ alberi e meno plastica. Spingono verso questi obiettivi le prime azioni del piano pluriennale varato dal Comune di Reggio Emilia in materia di ambiente e lotta ai cambiamenti climatici, che prevede anche azioni su mobilita’ sostenibile e agricoltura. I primi interventi, in partenza a novembre, sono illustrati stamattina dall’assessore competente Carlotta Bonvincini con il sindaco Luca Vecchi, che conferma l’intezione – gia’ espressa in campagna elettorale – di imprimere una svolta alle politiche green della citta’.

Nello specifico, nel giro di qualche settimana partira’ la prima fase di un piano per la riforestazione urbana che riguarda nel complesso 100 aree di proprieta’ del Comune oggi prive di alberature. Per 40 di queste partira’ a breve una manifestazione d’interesse a privati, che potranno candidarsi per averle in gestione per tre anni con un progetto che le rendera’ nuovi polmoni verdi.

“Da tanto tempo – spiega l’assessore Bonvicini – aziende, privati e associazioni chiedevano in Comune di poter utilizzare delle aree comunali per poter fare piantumazioni, questo per ottenere incentivi da fondi europei per progetti a cui stavano gia’ partecipando o perche’ avevano volonta’ di fare un investimento sull’ambiente. Il problema era dare loro una risposta consenetendogli di intervenire su aree pubbliche”.

Con il progetto a pieno regime in citta’ sorgeranno quindi 40 parchi e 60 aiuole e corridoi altre aree verdi per un totale di un milione di metri quadri di superfici. Dal punto di vista ambientale e’ previsto l’assorbimento da parte della vegetazione di 2,5 milioni di chili di Co2 ogni anno, equivalente a quella prodotta da 2500 auto in 365 giorni.

Sempre a novembre (in occasione della giornata dell’albero) verranno messe a dimora insieme a cittadini e associazioni 4.000 nuove piante. Piu’ o meno nello stesso periodo -in collaborazione con Iren- 8.000 bambini delle scuole primarie reggiane riceveranno una borraccia per eliminare le bottigliette d’acqua di plastica. La strategia “plastic free” coinvolgera’ in seguito anche il municipio e altri edifici comunali, interessando quasi 1.000 dipendenti.

Il sindaco Luca Vecchi annuncia infine l’intenzione di raccordarsi in modo piu’ stretto con i Comuni dell’appennino tosco emiliano classificati come siti “mab” Unesco (caratterizzati da una particolare biosfera tra uomo e ambiente, ndr) con in prospettiva la possibilita’ di candidare, attraverso il parco del Crostolo, anche la citta’ nell’elenco di questi luoghi.

“Oggi diamo operativita’ ad un piano che, come gia’ avevamo anticipato, punta a piantare almeno 50.000 alberi nell’arco di cinque anni e io confido che se si riesce a concretizzare una forte collaborazione tra pubblico privato la rilevanza quantitativa possa diventare forse anche doppia”, dice il sindaco. Sulle politiche ecologiche, aggiunge, “noi intendiamo alzare l’asticella e sara’ cosi’ per tutti i cinque anni. A volte l’impressione e’ che su questi temi ci sia un livello di dibattito molto di dettaglio e non ancora strategico e di medio termine”.

Non “abbiamo – spiega il primo cittadino – la presunzione di avere la verita’ in tasca: siamo pronti al confronto e all’ascolto con le altre forze politiche e la citta’”. Ma, avvisa Vecchi, “intendiamo agire con grande determinazione”.