Comune, conti in ordine per la holding dell’ente

Bilancio consolidato: nel 2018 in attivo 21 partecipate su 23

REGGIO EMILIA – La “holding” Comune di Reggio Emilia (che comprende l’ente e 23 tra societa’ controllate e partecipate) gode di ottima salute. A tastargli il polso e’ la nuova commissione Bilancio – che si e’ costituita 15 giorni fa e si riunisce stasera in municipio per la prima volta – con all’ordine del giorno i risultati del “bilancio consolidato” del Comune nel 2018.

L’assessore Daniele Marchi li definisce “molto buoni: tutte le nostre societa’ sono in attivo, in equilibrio finanziario e solide sotto il profilo patrimoniale”. In dettaglio, le attivita’ svolte l’anno scorso da circa 2.600 dipendenti comunali hanno generato un valore della produzione superiore ai 440 milioni di euro e un patrimonio netto pari a 993 milioni, in aumento rispetto al consolidato 2017.

Risultano invece in calo indebitamento e costi per servizi ed acquisti, “indice di una gestione pianificata, che tende all’efficienza e alla razionalizzazione, nell’ambito della governance della holding”, sottolinea l’assessore. Delle 23 societa’ “satelliti” 21 registrano bilanci in attivo.

Due – Reggio Emilia Innovazione e Reggio Emilia Fiere – sono invece in liquidazione. La prima ha conseguito, nell’esercizio 2018, un risultato positivo, mentre i conti delle Fiere, caso unico tra le partecipate consolidate, restano rossi. Il motivo e’ la svalutazione dell’asset immobiliare (i capannoni) di via Filangieri messi in vendita dal commissario liquidatore, le cui aste sono pero’ andate deserte.