Angeli e Demoni, cadono le accuse per Marco Scarpati

Chiesta l'archiviazione per il legale indagato per abuso di ufficio nell'inchiesta della Val d'Enza

REGGIO EMILIA – Cadono le accuse per Marco Scarpati, l’avvocato di Reggio Emilia inizialmente indagato per abuso d’ufficio all’interno dell’inchiesta Angeli e Demoni sugli affidi in Val d’Enza. La Procura reggiana ha infatti depositato oggi una richiesta di archiviazione della sua posizione, che segue la decisione di qualche giorno fa del tribunale del Riesame di Bologna.

In particolare i giudici bolognesi hanno respinto la richiesta – che era stata presentata sempre dal pubblico ministero di Reggio Valentina Salvi – di ulteriori misure cautelari (arresti domiciliari) nei confronti del legale, ritenendo leciti gli incarichi conferiti a Scarpati per la difesa dei minori, cosi’ come il bando del 2016 per l’assegnazione, sempre al professionista, dell’incarico di consulente legale dell’Unione dei Comuni della Val D’Enza. Scarpati, che era difeso dalla collega Rosanna Beifiori, esce quindi definitivamente dall’inchiesta.