San Martino in Rio, picchia il padre per avere la droga

L'uomo rifiutava di dargli i soldi per comprare lo stupefacente: tentata estorsione e lesioni personali le accuse mosse a un 45enne

SAN MARTINO IN RIO (Reggio Emilia) – Un 45enne di San Martino in Rio è stato arrestato, ieri pomeriggio, con l’accusa di tentata estorsione e lesioni personali aggravate nei confronti del padre che non voleva dargli i soldi per la droga.

I fatti si sono verificati in due distinte fasi: la prima, poco dopo le 15 di ieri, quando i carabinieri di Bagnolo sono intervenuti in una casa dove hanno appurato che il 45enne, allontanatosi prima dell’arrivo dei militari, era andato in escandescenze con i familiari, perché voleva i soldi per acquistare lo stupefacente e si era allontanato dopo aver infranto il vetro della finestra della sala.

La seconda quando l’uomo è tornato a casa, dopo qualche ora, e ha chiesto di nuovo soldi ai genitori, minacciando di spaccare l’auto del padre. Nel tentativo di farlo ragionare l’uomo è stato brutalmente aggredito dal figlio che gli ha stretto il collo e lo ha preso a calci. A quel punto i familiari hanno chiesto di nuovo l’intervento dei carabinieri. I militari di San Martino in Rio e Bagnolo, giunti sul posto, hanno arrestato il 45enne.

Il padre è andato all’ospedale da cui è stato medicato e dimesso con una prognosi di 7 giorni. Secondo quando accertato dai carabinieri le condotte aggressive del 45enne nei confronti dei familiari andavano avanti da diversi anni. Alla base sempre lo stesso motivo: i soldi per la droga.