Rifiuti, trovato un accordo per gli striscioni “no-biogas”

Intesa fra polizie municipali e comitati per evitare multe

REGGIO EMILIA – Via libera agli striscioni dei comitati reggiani contro il biogas: il dialogo dei comitati con i Comandi della Polizia municipale di Reggio e Correggio e’ approdato “a definire un protocollo di regolarizzazione per uscire dalla discutibile logica del sorvegliare e punire che ha costretto diverse persone a togliere i propri striscioni per non vedersi comminare una multa abbastanza assurda”.

D’ora in poi, annunciano i comitati, “si potranno esporre striscioni e bandiere, nessuno sara’ sanzionato e bastera’ attenersi – senza dover compilare moduli e richieste o pagare bolli – ad alcune semplici regole di buonsenso che si possono trovare elencate al completo sulla pagina Facebook del Coordinamento provinciale dei Comitati ambiente e salute”.

Ad esempio i cartelli (striscioni, bandiere, lenzuoli o altro ancora) “non devono essere offensivi”, non devono apparire in aree pubbliche ma in quelle private di proprieta’ di chi li espone; oppure senza un “previo consenso esplicito”: se sono su terreno di proprieta’ altrui, oppure su balcone di appartamento in affitto. Inoltre, gli striscioni “non devono creare pericolo alla circolazione stradale, distare dalla carreggiata della strada almeno tre metri, non essere piu’ di sei metri quadrati l’uno e non vicino ad altri cartelli stradali”.

Possono invece essere appesi alla finestra, al balcone e alla cancellata, rispettando le distanze minime dalla strada e verificando che siano fissati bene. “Arrivati a questo piacevole risultato invitiamo tutti a mettere in vista qualcosa consultando le regoline e a contattarci per avere le nostre bandiere in attesa delle nostre prossime iniziative”.