Omicidio barista, Vecchi: “Nel dramma una buona notizia”

Il sindaco: "Saremo vicini alla famiglia, grazie alle forze dell'ordine"

REGGIO EMILIA – Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi interviene sul fermo di Hicham Boukssid, l’uomo marocchino di 34 anni accusato dell’omicidio dell’8 agosto della barista 25enne Hui Zhou, che si e’ consegnato nella notte ai Carabinieri dopo 10 giorni di fuga. “È una buona notizia. Nel dramma che ha colpito i familiari, la comunita’ cinese e l’intera comunita’ reggiana, la fine della fuga dell’assassino di Hui Zhou e’ un risultato importante. Se non fosse stato catturato sarebbe stato tutto ancora piu’ difficile”, commenta il sindaco.

“È un risultato – aggiunge Vecchi – che trasferisce sicurezza pur nel dramma della grande perdita che comunque rimarra’ perche’ la morte di Hui Zhou ha comprensibilmente scosso la citta’”. La “memoria e la consapevolezza di quanto accaduto penso continuera’ ad accompagnare la citta’”, continua Vecchi.

Secondo cui tuttavia “non viene meno il bisogno di vicinanza alla famiglia a cui continueremo ad essere al fianco e all’intera comunita’ cinese, quella vicinanza e quel sostegno che l’intera citta’ ha fatto sentire in questi giorni perche’ sono talvolta anche i momenti di dolore che riscoprono il senso e le ragioni di una comunita’ civile e di un senso di appartenenza”.

Prosegue il sindaco: “Grazie in particolare alla polizia e alla squadra mobile, all’Arma dei carabinieri, alla polizia locale e ai vigili del suoco e naturalmente al coordinamento della procura per il lavoro enorme fatto in questi giorni”. L’assassino, afferma infatti, “si e’ costituito anche per questo, perche’ ha capito che le forze impegnate sul territorio non avrebbero concesso tregua”.