Omicidio al Moulin Rouge, l’avvocato dell’assassino: “Piange e vuole suicidarsi”

Il difensore Pina Di Credico: "Non ricorda nulla. Era in cura psichiatrica, bisogna approfondire questo aspetto". Domani l'interrogatorio di garanzia

REGGIO EMILIA – “Non ha fatto altro che piangere. Non ricorda nulla e vuole suicidarsi”. L’avvocato Pina Di Credico, ai microfoni di Telereggio, racconta così il suo colloquio con Hicham Boukssid, l’assassino di Hui Zhou, che si trova attualmente nel carcere di via Settembrini in attesa dell’interrogatorio di garanzia di fronte al Gip che si terrà domani.

Ha detto l’avvocato Di Credico: “L’ho trovato in uno stato di profonda prostrazione. E’ stato un colloquio difficile. Non ha fatto altro che piangere. Ha compreso la portata dell’accusa che gli viene mossa e dice di non ricordare nulla di quello che è successo e ha istinti suicidi. Per questo motivo è in cella da solo ed è controllato a vista dagli agenti”.

Ha aggiunto il legale: “Io ho ribadito a loro di vigilare, perché il colloquio è stato molto difficile ed è stato interrotto molte volte perché Hicham ha compreso che la ragazza che lui dice di conoscere, perché era un avventore del bar, è morta. C’è questa documentazione medica che attesta che Hicham era seguito non solo dal servizio di sanitario nazionale, ma anche da un servizio di volontariato ed era in cura psichiatrica. Quindi, sulla base di questo e alla luce del fatto che riferisce di non ricordare nulla, bisogna approfondire questo aspetto”.

Ha concluso l’avvocato: “Lui non ricorda né i giorni pregressi all’omicidio, nè il momento dell’omicidio. Ricorda solo di avere vagato lungo un fiume e neanche di aver mangiato ma solo di avere bevuto”.