Minori, a Reggio due bambini in cura da Bolognini

Il Comune fa una verifica interna: con Hansel e Gretel solo convegni

REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio Emilia, come aveva precisato, non ha avuto rapporti con il centro studi Hansel e Gretel coinvolto nell’inchiesta Angeli e Demoni, se non per l’organizzazione di due convegni. Ma, nell’ambito di una verifica interna effettuata, risulta che due minori presenti sul territorio reggiano e seguiti anche dal servizio sociale del capoluogo, hanno usufruito di terapia psicologica da parte della dottoressa Nadia Bolognini (compagna del direttore della onlus torinese al centro delle contestazioni, Claudio Foti, e anche lei indagata) su incarico di un soggetto del privato sociale e dell’Asl.

E’ la stessa amministrazione comunale a renderlo trasparente precisando pero’ che in uno dei due casi il minore si trova nella propria famiglia, ma non si e’ mai configurata ipotesi di allontanamento poiche’ e’ stata la stessa famiglia a rivolgersi ai servizi sociosanitari per un supporto psicologico a fronte di evento traumatico. Nel secondo caso il minore si trova in casa-famiglia, a seguito di condanna di un adulto per violenza nei suoi confronti. Il Comune ribadisce infine che procedera’ a tutelarsi “nelle sedi opportune”, dalla diffusione di notizie false in cui e’ accostato alle indagini sui presunti affidi illeciti in val d’Enza.