Lotta al degrado e all’abuso di alcol, Vecchi firma quattro ordinanze

Divieto di vendita di bevande alcoliche dalle ore 15 alle 7 ogni giorno, divieto di consumo h24 nelle aree pubbliche. A caldeggiare le misure la Questura e la Polizia locale

REGGIO EMILIA – Lotta all’abuso di alcol a Reggio nelle zone della stazione storica, dei teatri, delle vie adiacenti alle ex Reggiane e in quelle vicine al parcheggio dell’ex caserma Zucchi. La dichiara il sindaco Luca Vecchi, che ha firmato oggi quattro ordinanze in materia, in vigore fino al 31 ottobre. I provvedimenti, nello specifico, impongono il divieto di vendita di bevande alcoliche dalle ore 15 di qualsiasi giorno della settimana e sino alle 7 del giorno seguente e il divieto di consumo h24 nelle aree pubbliche. A caldeggiare l’adozione delle misure, che ripropongono quelle già adottate gli scorsi anni, sono state la Questura e la Polizia municipale.

Nella zona della stazione, scrive infatti la Questura, “sono stati effettuati da personale dipendente diversi interventi a seguito dei quali sono stati emessi provvedimenti di denuncia per ubriachezza molesta nei confronti dei coinvolti”. Inoltre, “sono state accertate e contestate diverse violazioni amministrative che hanno portato a provvedimenti di allontanamento del questore” e “permane la necessita di contenere i comportamenti inurbani (liti, schiamazzi, risse) derivanti dal consumo smodato di alcolici”.

Le ordinanze, costituirebbero “un valido strumento per la prevenzione ed il contrasto delle situazioni di degrado, dando inoltre strumenti pratici volti a fronteggiare quei comportamenti che ingenerano nella cittadinanza un forte senso di insicurezza”.

Dello stesso parere il comandante della Polizia municipale Stefano Poma, che in una relazione di giugno scrive: “In riferimento all’area stazione, la problematica di degrado di strada è aumentata con l’arrivo della bella stagione, facilitata anche dal vicino complesso industriale dismesso delle Officine Reggiane, all’interno del quale trovano rifugio persone senza fissa dimora, che nelle ore diurne si riversano sulle aree pubbliche consumando alcolici e tenendo spesso comportamenti illeciti che sfociano talvolta in reati”.

Inoltre in queste zone “i locali pubblici sono spesso gestiti da stranieri che difficilmente si oppongono a questi gruppi di persone nella vendita degli alcolici, generando una certa facilita’ di approvvigionamento”. Il comandante fa anche presente “che le maggiori problematiche nelle aree pubbliche sono da attribuire al bivacco, all’accattonaggio molesto, al disturbo alla quiete pubblica e ai litigi e risse legate allo spaccio di stupefacenti: in tutti questi casi è stata riscontrata la correlazione con l’abuso di alcolici e ciò ha prodotto maggiore aggressività dei soggetti coinvolti in quanto privi di freni inibitori”. In particolare, un episodio di ubriachezza molesta è sfociato nell’ordine di allontanamento previsto dal cosiddetto decreto Minniti. 

Per quanto riguarda la zona dei teatri, invece, è sempre la Municipale a sottolineare: “L’arrivo della bella stagione ha determinato il ritorno di alcune problematiche nell’area centrale tra il Parco del Popolo, piazza della Vittoria e vie limitrofe, dove sono ricomparsi gruppi di persone dedite all’alcol che infastidiscono i passanti bivaccando e disturbando, anche grazie ad una certa facilita di approvvigionamento di alcolici dai vicini esercizi di via Secchi”.

Qui la Polizia urbana è intervenuta anche con un arresto e due denunce. Infine la zona di via Veneri e di Piazzale Europa, adiacente alle Reggiane, viene sottolineato dalle forze dell’ordine, “è frequentemente teatro di fenomeni di bivacco e di degrado, nonché di condotte che compromettono gravemente le comuni regole di vita civile, incidendo in maniera fortemente negativa sulla qualità urbana in termini di quiete pubblica e di decoro”.