Fa guidare il figlio 17enne, danneggiate tre auto in sosta

E' successo sabato 3 agosto in via Mercalli: ora è stato individuato il responsabile. E' un 54enne che voleva fare provare il mezzo al figlio

REGGIO EMILIA – E’ stata rintracciata la Dacia Duster che sabato 3 agosto ha gravemente danneggiato tre vetture in sosta su via Mercalli dandosi poi alla fuga. Gli agenti, grazie alla collaborazione di alcuni cittadini e alla verifiche incrociate sul territorio, sono infatti risaliti al numero di targa dell’auto pirata e quindi al suo proprietario. L’uomo, un 54enne residente in città, contattato dagli agenti si è presentato nel pomeriggio di venerdì scorso negli uffici del Comando, dove, messo alle strette, si è fatto carico delle proprie responsabilità, cosa che permetterà ai proprietari delle tre auto danneggiate durante l’incidente di essere risarcite.

Il 54enne ha raccontato agli agenti che nella tarda mattinata di sabato 3 agosto ha ceduto alle preghiere del figlio 17enne – privo sia di patente che di foglio rosa – e gli ha lasciato i comandi dell’auto con l’intenzione di fargli fare solo un giretto. All’altezza del civico 32 di via Mercalli l’inesperienza al volante ha però fatto la differenza: il giovane ha schiacciato l’acceleratore invece del freno, ha perso completamente il controllo del mezzo e ha urtato tre vetture in sosta: una Jeep Renegade, una Lancia Ypsilon e una Volkwagen Polo. L’impatto è stato talmente violento da spostare le ultime due auto dalla posizione di sosta.

Il 54enne ha poi ammesso che, spaventato dall’entità dei danni e temendo conseguenze per il figlio, si è messo al volante e ha cercato di occultare la sua auto all’interno di un parcheggio. Il frastuono provocato dall’incidente ha tuttavia attirato l’attenzione di numerosi residenti che, affacciati alla finestra, hanno assistito allo scambio di conducente e alla fuga della vettura.

Grazie alle testimonianze e alle tracce lasciate, gli agenti della Polizia locale hanno ricostruito gli spostamenti del mezzo risalendo al numero di targa e al proprietario. Il cinquantaquattrenne, convocato d’urgenza al Comando, oltre ai danni causati dall’incidente, ha dovuto farsi carico anche delle violazioni al Codice della Strada commesse sia da lui che dal figlio minorenne e quindi delle sanzioni per perdita di controllo del mezzo, guida senza patente, fuga dopo incidente, incauto affidamento del mezzo. Oltre alle sanzioni l’auto, sottoposta a fermo, non potrà circolare per tre mesi.