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Di Maio: “Governo Renzi-Boschi? Solo bufale della Lega”

Il vicepremier in assemblea congiunta M5s: "Dobbiamo affidarci al Presidente della Repubblica e al percorso istituzionale che vorrà delineare". "Salvini disperato, ha combinato un disastro"

REGGIO EMILIA – Il vicepremier M5s e capo politico del M5s è a Montecitorio per l’assemblea congiunta dei gruppi parlamentari del Movimento.

“Ho visto che alcuni stanno già facendo proposte a mezzo stampa su aperture ad altre forze politiche – avrebbe detto Luigi Di Maio in assemblea M5s -. Secondo me è profondamente sbagliato. Noi dobbiamo affidarci al presidente della Repubblica e al percorso istituzionale che vorrà delineare”.

“La Lega ha ancora depositata la mozione di sfiducia al Governo e Salvini ha aumentato il livello di attacco nei nostri confronti, ha bisogno di parlare di noi per fare notizia, è disperato. Spero che nella Lega si apra un dibattito sul disastro che ha compiuto in pochi giorni e in totale autonomia Salvini”, ha aggiunto Di Maio.

“Quello che vi chiedo di condividere oggi è prima di tutto la piena fiducia nel discorso che farà Giuseppe Conte – così Luigi Di Maio -. Giuseppe non merita di essere trattato come in questi giorni. E neanche di essere accusato di trame segrete. È un uomo di una rettitudine che non ho mai visto in nessuno”.

E il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha incontrato il vicepremier Di Maio. Secondo quanto riferiscono fonti del Mef, il titolare del Tesoro sta portando avanti, al rientro dalle vacanze e alla vigilia di giorni fondamentali per la politica, una serie di interlocuzioni per fare il punto sulla situazione economica italiana ed internazionale, dal rallentamento della Germania ai rischi legati alla Brexit e ai dazi Usa-Cina.

“Voglio dirlo chiaramente: noi non faremo accordi con Renzi e Boschi, è la bufala dell’estate – scrive su Facebook Riccardo Fraccaro (M5S), ministro per i Rapporti con il Parlamento – che la Lega sta diffondendo dopo aver fatto cadere il Governo. Il nostro obiettivo è tagliare 345 parlamentari, chi il 20 agosto voterà contro il presidente Conte lo farà solo per impedire la riforma. Questa è la verità”.

Sempre via social anche le parole di un altro ministro pentastellato, Alfonso Bonafede: “C’è una forza politica in Italia che ha sempre mantenuto la sua coerenza e ferma la bussola sull’interesse dei cittadini, non delle banche né dei comitati d’affare. Il M5S – spiega il ministro della Giustizia – non si siederà mai al tavolo con Renzi e/o Boschi”.

“La questione non è personale: il Paese ha ancora bisogno di un cambiamento che è totalmente incompatibile con certi nomi. È un momento delicato per il Paese. Ora basta con le bufale, siamo seri per piacere. Grazie”, conclude.