Ecco il video della rissa a bottigliate in via Roma

La Polizia arresta due tunisini e due marocchini, tutti pregiudicati, per una 'battaglia' in mezzo alla strada. In questura uno spacca tutto e aggredisce gli agenti

REGGIO EMILIA – Rissa a bottigliate tra pregiudicati nordafricani nella zona tra via Roma e i giardini pubblici di Reggio: un ferito grave, quattro in manette. Ad arrestare i quattro violenti la Squadra Volante della Questura, chiamata alle ore 21.50 di ieri in via Bellaria per la segnalazione di una rissa in strada tra stranieri che si stavano picchiando con furia con  bottiglie di vetro e altri oggetti contundenti. La rissa è stata registrata dalle telecamere di videosorveglianza della zona. 
Giunti sul posto, gli agenti hanno individuato i due gemelli tunisini Jouida, Nabil e Moez, di 45 anni. Moez presentava una ferita alla testa, mentre Nabil delle escoriazioni al collo.

Nella vicina via Roma c’erano altri due stranieri, i marocchini Jamal Abdelhaidi, 19 anni, e il ventenne Riala Ayoub. I due però si dichiaravano estranei ai fatti.
Mentre i due feriti sono stati accompagnati al pronto soccorso, mentre i marocchini sono stati portati in Questura per meglio accertare i fatti. Dalla visione delle immagini relative al sistema di videosorveglianza della zona dove si era consumata la rissa, la polizia ha accertato che tutti e quattro avevano partecipato alla rissa. Riala Ayoub, spiega la polizia era agitato e reattivo fin dai primi momenti, e durante l’interrogatorio in Questura si è reso responsabile di resistenza a pubblico ufficiale.
Al termine degli accertamenti sanitari Moez è stato ricoverato in osservazione al Santa Maria Nuova per  la frattura delle ossa craniche e un trauma toracico con fratture costali multiple a sinistra.

Al termine delle ricostruzione degli eventi e raccolti chiari elementi di responsabilità,  la Polizia ha arrestato tutti e quattro: i due gemelli – entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, sono accusati di rissa aggravata (Nabil è in stato di detenzione domiciliare in attesa del processo per direttissima);  Abdelhadi (precedenti per reati contro il patrimonio e con l’obbligo di firma alla polizia) è accusato di rissa aggravata ed è stato trattenuto nelle  camere di sicurezza della Questura. Infine Ayoub (precedenti per reati contro il patrimonio e con l’obbligo di firma alla polizia) è accusato di rissa aggravata, resistenza e danneggiamento aggravato ai danni dello Stato per aver “fatto il matto” in Questura. Anche lui è finito dietro alle sbarre