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Droga nei parcheggi di piazzale Europa: blitz dei carabinieri

In azione anche squadre del 5° reggimento carabinieri di Bologna e unità cinofile. Mirati controlli nelle zone dello spaccio. Sequestrati marijuana e hascisc

REGGIO EMILIA – Dopo i parcheggi e le pensiline delle fermate degli autobus di Piazzale Europa, anche i parcheggi delle auto vengono usati come “deposito” di droga a cielo aperto da parte dei pusher. Gli spacciatori della zona, piuttosto di rischiare portando addosso lo stupefacente, occultano così la droga assicurandosi così l’impunità. Hanno cura tuttavia di controllare a distanza i vari nascondigli, disseminati un po’ ovunque dove, incassato il denaro,  indirizzano i clienti a prelevare da soli la dose acquistata.

Questo l’inquietante quadro emerso nel corso dei mirati controlli antidroga eseguiti ieri sera dai carabinieri delle sezioni radiomobile e operativa della compagnia di Reggio, con l’ausilio della squadra in forza al 5° reggimento carabinieri di Bologna e due unità cinofile antidroga.  Il blitz fa seguito alle direttive impartite dal comandante provinciale, colonnello Cristiano Desideri, che ha chiesto di intensificare la presenza nelle zone più sensibili sotto il profilo della sicurezza tra cui per l’appunto Piazzale Europa, l’area posta sul retro della stazione ferroviaria di Reggio e prospiciente le ex Officine Reggiane .

I controlli hanno portato all’individuazione di due stranieri in possesso di modiche quantità di stupefacenti. I risultati non sono mancati considerando che i carabinieri reggiani hanno sequestrato una ventina di grammi tra hascisc e marjuana trovati occultate con le menzionate modalità. In particolare nella serata di ieri disseminati tra le auto in sosta (sotto le ruote) nel parcheggio di piazzale Europa grazie anche al fiuto dei “fido” dell’Arma i carabinieri hanno recuperato complessivi 20 grammi in varie dosi di droga (una dozzina di marjuana ed alcuni di hascisc).

Quest’ultima circostanza riporta alle recenti ipotesi investigative emerse da una parallela attività investigativa condotta proprio dai carabinieri di Reggio secondo cui dalle più “note” aree urbane, lo spaccio si sta “trasferendo” ai parcheggi e ai capolinea degli autobus, ritenute più “remunerative” dagli stessi pusher: il bacino di utenza infatti è garantito dai clienti che da tutta la provincia arrivano con l’autobus.

Nel contesto di questa attività ad ampio raggio i carabinieri hanno anche proceduto a mirati controlli all’interno dell’area delle ex Officine Reggiane dove i militari hanno fermato due stranieri (un egiziano 30enne e un gambiano 20enne) che trovati in possesso di alcuni grammi di hascisc sono stati condotti in caserma e segnalati quali assuntori di  stupefacenti.

 

Saluti