Comune, dopo rotazione valutato il peso dei dirigenti

Dopo essere stati "riparametrati" a gennaio e a luglio, i dirigenti sono stati nuovamente valutati ad agosto

REGGIO EMILIA – Dopo la rotazione straordinaria degli incarichi dei dirigenti avvenuta il 15 luglio (in parte motivata dalle due inchieste giudiziarie che riguardano molti di loro, ndr), il Comune di Reggio Emilia passa a valutare “il peso” di ciascuna posizione nel nuovo contesto organizzativo. La “valutazione” si basa sui criteri del “manuale per la graduazione delle posizioni dirigenziali”, approvato dalla giunta comunale nell’aprile del 2018, recependo una legge dell’anno precedente.

Come spiega una recente determina degli uffici “il sistema di graduazione delle posizioni dirigenziali ha l’obiettivo di descrivere e misurare, tramite opportuni fattori, il ‘peso’ di ciascuna posizione”, che viene poi inquadrata in una determinata fascia dirigenziale, da cui dipende la retribuzione. Dopo essere stati “riparametrati” a gennaio e a luglio, i dirigenti sono stati nuovamente valutati ad agosto, alla luce dei nuovi incarichi conferiti.

Scorrendo la tabella conclusiva, risultano inquadrati in fascia A (avendo ottenuto punteggi elevati) i dirigenti dell’area Competitivita’ e innovazione sociale, dei Servizi alla persona, di quelli Sociali, della Polizia municipale e del servizio Nidi e scuole dell’Infanzia. Collocato in fascia C il dirigente del servizio legale, e di quello che annovera tra le sue competenze anche la sicurezza e la legalita’. Per il servizio di segreteria generale e anticorruzione il “voto” e’ E.