Campogalliano-Sassuolo, Vecchi: “Mai detto che vada fermata”

Il sindaco: "Fiorini studi le carte, oppure venga a vedere. Se vuole la accompagno"

REGGIO EMILIA – “Non ho mai sostenuto che la Campogalliano-Sassuolo (e di conseguenza anche la tangenziale di Rubiera attesa da anni per decongestionare il traffico della via Emilia, ndr) vada fermata, anzi ho sostenuto mille volte che l’opera va realizzata quanto prima”. Il sindaco Luca Vecchi risponde alla deputata reggiana di Forza Italia Benedetta Fiorini, secondo cui il primo cittadino, definito “impazzito”, avrebbe deciso di “innestare la retromarcia” sull’opera.

“Prima di definirmi impazzito, l’onorevole Fiorini dovrebbe contare fino a tre. Posso capire che il sole di agosto puo’ giocare brutti scherzi, ma prima di giudicare le consiglio di studiare, di studiare le carte che e’ la regola aurea del buon amministratore”, dice Vecchi, aggiungendo che la parlamentare “puo’ non condividere il mio pensiero, ma è difficile che io possa impazzire”.

Il sindaco puntalizza quindi: “Ho osservato, come peraltro condiviso da tutto il Consiglio comunale, che il tracciato della tangenziale di Rubiera, che per il 70% transita sul Comune di Reggio, ha un impatto eccessivo sulle frazioni di Corticella e Bagno e peraltro scarica il traffico sull’abitato di Masone. Chi conosce le carte sa che la progettazione della Sassuolo-Campogalliano ha seguito un percorso diverso rispetto alla progettazione della tangenziale di Rubiera”.

Dunque, continua il sindaco, “noi siamo consapevoli che occorre risolvere il problema del traffico su Rubiera, ma vogliamo trovare insieme la soluzione migliore e siamo disponibili a fornire il nostro contributo se in appositi tavoli si manifestera’ questa disponibilita’”. Vecchi conclude con un invito a Fiorini: “Se vuole a settembre la accompagno in un tour nei quartieri per capire cosa pensa la gente di Corticella Bagno e Masone, puo’ essere utile anche ad un parlamentare frequentare il territorio e parlare con la gente” (fonte Dire).