Bilancio Ausl, i sindacati: “Serve un incontro urgente”

Lo hanno chiesto Cgil, Cisl e Uil per verificare lo stato delle cose e avere garanzie in merito al fatto che non ci saranno ripercussioni sull’erogazione dei servizi ai cittadini

REGGIO EMILIA – “In merito alle notizie riguardanti il bilancio Ausl apparse sui giornali in questi giorni abbiamo chiesto con urgenza una convocazione in Provincia della Conferenza territoriale socio sanitaria, luogo istituzionale preposto al confronto su queste tematiche”.

I sindacati commentano così la notizia che a causa della mancanza di anestesisti, circa un 30% su base provinciale, l’Ausl ha dovuto prorogare dal 15 fino al 29 settembre la riduzione dei posti letto durante il piano ferie che doveva terminare, appunto, a metà settembre. Cgil, Cisl e Uil temono che, dietro la proroga, ci siano in realtà legami con la previsione a bilancio di un possibile disavanzo da 19 milioni e fanno notare che l’intero Sistema sanitario nazionale è oggetto di investimenti insufficienti ormai da anni. Si è infatti passati da una percentuale di incremento dei fondi del 10.86% nel 2001 ad un incremento dello 0.7% nel 2018 e dello 0,9 % nel 2019.

Il nodo della mancanza di investimenti adeguati sulla sanità è prioritario anche nella piattaforma sindacale unitaria che lo scorso 9 febbraio ha portato in piazza a Roma centinaia di migliaia di persone

“Sosteniamo da tempo la necessità di presidiare e garantire la tenuta di un Sistema Sanitario Pubblico Universalistico che non può prescindere dall’adeguamento dei finanziamenti statali che devono corrispondere all’aumento dei bisogni della popolazione per potervi rispondere in modo efficace. – spiegano Cgil Cisl Uil. Riteniamo necessario che su temi di questa portata, che hanno potenzialmente una diretta ricaduta sui cittadini, le istituzioni competenti e l’Ausl mantengano un confronto aperto con le Parti sociali nella sede preposta – ovvero la Conferenza Territoriale Socio Sanitaria – dove sono presenti anche tutti i sindaci ed il Presidente della Provincia”.

“Per questo motivo – concludono i sindacati – abbiamo chiesto un incontro urgente in CTSS e con l’azienda Usl per verificare lo stato delle cose e avere garanzie in merito al fatto che non ci saranno ripercussioni sull’erogazione dei servizi ai cittadini, come dichiarato dal direttore generale sui giornali”.

I sindacati hanno inoltre chiesto di allargare il dialogo anche a temi quali la situazione dei Servizi di emergenza- urgenza e quello della carenza di medici e specialisti. Infine, più in generale, la richiesta è quella di fare un bilancio sull’unificazione della Azienda sanitaria a due anni dalla partenza.