Angeli e Demoni, arriva il filone bis dell’inchiesta

Sono state separate le denunce di genitori e avvocati fatte dopo il 27 giugno

REGGIO EMILIA – Ci sara’ anche un filone “bis” nell’inchiesta Angeli e Demoni di Reggio Emilia sul presunto giro di affidi illeciti di minori, da parte dei servizi sociali dell’Unione dei Comuni della val d’Enza. La Procura reggiana ha infatti deciso di dividere il materiale investigativo finora raccolto e quello ulteriore che si sta gia’ accumulando.

In particolare il primo filone, quello noto, e’ emerso il 27 giugno scorso e riguarda 29 indagati, di cui 16 destinatari di misure cautelari. Nel secondo filone stanno invece confluendo nuovi casi, nati dalle denunce presentate da genitori e avvocati dopo quella data. La Lega Nord ha reso noto ieri che nell’arco di solo un mese sono arrivate da tutta la regione al ministero della Famiglia 179 segnalazioni circa presunte irregolarita’ nell’affidamento di minori, tolti alle famiglie naturali.

Casi che, ha assicurato il ministero, verranno ora esaminati uno ad uno. Gli ultimi esposti in ordine di tempo li ha poi inoltrati al pm Valentina Salvi, che coordina l’inchiesta reggiana, l’avvocato di Ferrara Patrizia Micai. Sono relativi a due casi: uno del 2017 e l’altro del 2013.