Resta in carcere il vecchio pedofilo dei Giardini pubblici

La scorsa settimana è stato scoperto prima a molestare una bambina poi, dopo due giorni, due adolescenti. Non è lucido e potrebbe rifarlo

REGGIO EMILIA – Rimane in carcere l’87enne reggiano che nella scorsa settimana per ben due volte è stato fermato ai Giardini pubblici di Reggio, accanto al Teatro Valli, per aver avuto pesanti attenzioni pedofile prima verso una bambina poi – dopo una prima denuncia a piede libero – verso due adolescenti. Lo ha deciso il giudice delle indagini preliminari dopo aver convalidato il secondo arresto su richiesta del pubblico ministero Marco Marani. In aula, il vecchio è sembrato confuso e non capiva il motivo della sua presenza in Tribunale.
L’uomo, probabilmente a causa dell’età avanzata, non è in grado di reprimere i propri pericolosi istinti sessuali. Cosa che, da un certo punto di vista, è stata positiva: se fosse stato più lucido forse sarebbe riuscito a fare del male alle sue piccole vittime senza farsi scoprire.
Certamente in carcere non rimarrà a lungo data l’età. L’importante è che i magistrati decidano di collocarlo in una struttura da cui non possa allontanarsi (come ha fatto dopo il primo fermo) per rivolgere attenzioni morbose ad altri minori.