Stalking, 66enne nei guai per gravissime persecuzioni “condominiali”

Il Questore ammonisce anche una donna che non accettava di essere stata respinta da un coetaneo

REGGIO EMILIA – Persecuzioni e stalking, un uomo e una donna italiani residenti in città sono stati ammoniti con altrettanti provvedimenti emessi dal Questore di Reggio. Si tratta rispettivamente del primo caso di stalking condominiale che viene adottato in provincia di Reggio Emilia, e di una donna che non accettava di essere respinta da un coetaneo.

Il primo provvedimento (adottato ai sensi dell’art. 8 del D.L. N.11 Ddel 2009) è stato fatto nei confronti di un 66enne – insospettabile per i normali cittadini, ma in realtà già noto alle Forze dell’ordine -, nei cui confronti sono state raccolte e documentate attività riconducibili ad atti persecutori nei confronti di un altro soggetto reo, secondo lo stalker, di aver ostacolato le attività economiche dell’uomo acquistando un bene cui era interessato. Nell’arco temporale di circa tre anni la vittima ha subito danneggiamenti, tentativi di incendio, furti di oggetti di proprietà, danneggiamenti dell’impianto di videosorveglianza, lanci di cocci di vetro e di chiodi per danneggiare i pneumatici delle autovetture.

E’ il primo caso di stalking condominiale che viene adottato in provincia di Reggio Emilia.

Il secondo provvedimento è stato adottato nei confronti di una donna di 47 anni responsabile di atti persecutori nei confronti di un uomo coetaneo non interessato alle attenzioni della stessa. La donna continuava, nonostante il rifiuto dell’uomo, a tempestarlo di messaggi sul suo telefonino e via mail e a seguirlo e pedinarlo fino al punto di cambiare le proprie abitudini di vita.

I provvedimenti del Questore sono stati attivati su richiesta delle vittime e comporteranno (in caso gli stalker proseguissero nelle condotte persecutorie) oltre che la procedibilità d’ufficio per il reato di atti persecutori, anche un aumento di pena in caso di condanna.