Sicurezza alle casette dell’acqua: “Mettete telecamere”

Nel 2017 venne approvata una mozione da Jessica Suffritti (M5s) e sottoscritta da 500 cittadini. Ma è rimasta lettera morta.

REGGIO EMILIA – Sicurezza e Case dell’Acqua. Era il 2017 quando il consiglio comunale di Reggio approvò una mozione d’iniziativa popolare lanciata da Jessica Suffritti (attivista 5 stelle candidata alle scorse elezioni comunali) e sottoscritta da oltre 500 cittadini per dotare le casette dell’acqua Iren di sistemi di videosorveglianza che garantissero la sicurezza di chi  utilizza questo servizio pubblico che abbiamo sempre sostenuto.

“Sono passati due anni da quel voto,  la Giunta Vecchi non ha fatto nulla”, scrivono in consiglieri pentastellati Gianni Bertucci, Fabrizio Aguzzoli e Paola Soragni, aggiungendo:  Zero assoluto dall’allora assessore Maramotti che ha fatto solo promesse, zero assoluto da Vecchi. Eppure la questione era già stata messa nuovamente all’attenzione dell’opionione pubblica e della Giunta dai consiglieri del Movimento 5 Stelle il 9 ottobre 2018.  Due giorni fa mentre il capogruppo del Movimento 5 Stelle Gianni Bertucci ricordava questa promessa mancata in aula,  presso la casetta dell’acqua di via Gabelli veniva compiuto l’ennesimo furto”.

Il gruppo consigliare 5 Stelle pertanto afferma che “le richieste dei cittadini e il voto del consiglio comunale vanno rispettate” e presenterà nel prossimo consiglio comunale un ordine del giorno urgente per ricordare alla Giunta gli impegni assunti due anni fa.