Palestra chiusa senza preavviso, Federconsumatori mette a disposizione un legale

L'improvvisa serrata della Fitness Time di via Cugini ha colto di sorpresa dipendenti e clienti che avevano da poco sottoscritto gli abbonamenti

REGGIO EMILIA – “Apprendiamo con sconforto della chiusura, senza alcun preavviso, della palestra Fitness Time. Le ragioni dello sgomento sono molteplici: lavoratori abbandonati e disorientati, stipendi non pagati, consumatori che fino al giorno prima hanno sottoscritto nuovi abbonamenti e quindi investito risorse, ed infine un modus operandi profondamente sbagliato che evidentemente si diffonde. Come poche settimane fa è stato per Mercatone Uno ancora una volta si verifica una chiusura senza avvisi di alcuna natura per nessuno ed ovviamente senza alcuno scrupolo”.

Dipendenti e clienti della palestra di via Cugini l’hanno trovata improvvisamente chiusa, senza preavviso, a inizio settimana, con un cartello in cui c’era scritto che i titolari erano stati costretti “a procedere con la chiusura e la conseguente cessazione dell’attività fin dalla data odierna, a ragione di una sopravvenuta e non prevista situazione di indebitamento”.

Federconsumatori aggiunge: “Lavoratori e consumatori si trovano di nuovo soli davanti ad una porta chiusa, con un cartello che fondamentalmente dice arrangiatevi. Il punto non è solo tecnico, ma anche politico. In molti in queste ore ci hanno contattati per chiedere non tanto come sia possibile che una attività chiuda, ma come sia possibile che continui indisturbata a vendere i propri beni o servizi fino a poche ore prima del fallimento, sapendo benissimo che si sta, di fatto, illudendo delle persone ignare ed in buona fede”.

Federconsumatori mette a disposizione dei clienti anche per una consulenza telefonica, uno dei loro consulenti legali. Il centralino risponde al numero 0522/433171 da lunedì a venerdì 9 – 13 e da lunedì a venerdì dalle 15 alle 18.