Minori, l’Anpi: “Da Meloni solo strumentalizzazioni”

I partigiani: "Lo scandalismo a tutti i costi non aiuta la ricerca di verita' e spesso nasconde, come nel caso della Meloni, una patente strumentalizzazione politica"

REGGIO EMILIA – Dopo quello di Bibbiano anche l’Anpi provinciale di Reggio Emilia prende (indirettamente) le parti del sindaco Andrea Carletti, finito agli arresti domiciliari nell’inchiesta sui servizi sociali che si occupavano degli affidi minorili nella val d’Enza. L’associazione dei partigiani, in particolare, ribatte a Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, che sara’ tra l’altro domani a Bibbiano per un sit in di sensibilizzazione sulla vicenda giudiziaria.

Se Meloni ha auspicato che i responsabili degli illeciti “marciscano in galera”, l’Anpi reggiano commenta: “Siamo i primi a chiedere che la magistratura, senza guardare in faccia nessuno, porti piena luce su questa ancora non chiara vicenda. Siamo i primi ad esprimere solidarieta’ ai minori e alle famiglie coinvolte e saremo i primi a rispettare le future sentenze, come abbiamo sempre fatto”. Ma “siamo anche i primi a rivendicare per tutti la presunzione di innocenza fino alla sentenza, come dovrebbe avvenire in qualsiasi paese civile”.

Insomma “non c’e’ alcun dubbio che, se confermati, i fatti contestati in merito alla vicenda degli affidi e delle manipolazioni sui bambini sarebbero di estrema gravita’. Ma proprio per questo, data per di piu’ l’estrema delicatezza della vicenda, segnaliamo l’assoluta necessita’ di un’informazione corretta e veritiera”. Pertanto, conclude l’Anpi, “lo scandalismo a tutti i costi non aiuta la ricerca di verita’ e spesso nasconde, come nel caso della Meloni, una patente strumentalizzazione politica”.